Lo US Open 2026, l’ultimo dei quattro tornei del Grande Slam stagionale, ha visto la vittoria di Alexander Zverev. Il tedesco, numero 2 al mondo, ha battuto il padrone di casa Ben Shelton in quattro set, confermando la sua esponenziale crescita, a prescindere dall’assenza di Jannik Sinner.
Adesso il primo posto del ranking, occupato dall’italiano, non è così distante e la possibilità di chiudere l’anno in vetta alla classifica si fa sempre più concreta. Di questo, e molto altro, abbiamo parlato con l’ex tennista Renzo Furlan, attuale coach di Luca Nardi e commentatore tecnico per Sky Sport.
“Penso che ci siano fondamentalmente, tre aspetti importanti. Il primo riguarda Zverev che, sotto pressione e quasi costretto a vincere il torneo vista l’assenza di Sinner e il rientro dall’infortunio di Alcaraz, lo fa alla grande e dimostra di aver avuto quell’evoluzione che lo ha catapultato a livelli incredibili. Per lui si aprono scenari importanti adesso. Il secondo è il positivo ritorno di Alcaraz, fino ai quarti ha perso un set soltanto ed è stato sconfitto da Shelton al quinto. Terzo e ultimo, è proprio Shelton che, dopo aver vinto, il torneo di Montreal, si conferma e arriva dove non era mai arrivato. Ha gestito alla grande le pressioni e può essere tranquillamente la quarta forza, insieme a Cobolli, del ranking”.