Pistoia Capitale italiana del Libro 2026, al via l’anno con Aldo Cazzullo
Di Edoardo Venturini
Pistoia ha aperto ufficialmente ieri il suo anno da Capitale italiana del Libro 2026.
Il via è stato dato al Teatro Manzoni, dove nel pomeriggio è intervenuto Aldo Cazzullo, giornalista e scrittore, con una lectio magistralis dedicata a San Francesco e Dante, figure centrali nella costruzione dell’identità italiana.
All’evento inaugurale, Cazzullo ha aperto ufficialmente il programma culturale dell’anno, davanti alla sindaca di Pistoia e alle istituzioni cittadine. Il suo intervento non è stato la presentazione di un libro, ma un momento dedicato al valore della lingua, della lettura e della cultura come strumenti di crescita collettiva.
Il titolo di Capitale italiana del Libro è stato assegnato a Pistoia dal Ministero della Cultura per un progetto diffuso sul territorio, pensato per promuovere la lettura e coinvolgere attivamente la comunità.
Tra i punti di riferimento del programma c’è la Biblioteca San Giorgio, una delle realtà bibliotecarie più importanti a livello regionale. Con l’inaugurazione di ieri, Pistoia dà ufficialmente il via a un anno ricco di iniziative dedicate ai libri e alla cultura.
