Gli Australian Open stanno per cominciare e il mondo del tennis scalda i motori dopo un periodo di esibizioni. Ora si comincia a fare sul serio, ricomincia la rivalità tra Sinner e Alcaraz mentre il resto del mondo, come Holger Rune, guarda con la speranza di riuscire a occupare il tanto ambito ruolo di terzo incomodo.
- Rune, la rivelazione su Sinner
- I miglioramenti dell’azzurro
- Tien esulta: “Niente Jannik al primo turno”
Rune, la rivelazione su Sinner
Holger Rune sta lavorando duramente per il suo ritorno in campo. Il giocatore danese reduce da un paio di stagioni tra alti e bassi ha riportato la rottura del tendine d’Achille durante la semifinale del torneo di Stoccolma lo scorso ottobre. Un infortunio molto grave che lo terrò fermo molto a lungo e che ha dato al giocatore anche la possibilità di rivedere alcune cose sbagliate nelle ultime stagioni. Opportunità di riflessioni che hanno riguardato anche Sinner durante l’intervento al podcast di Andy Roddick: “Fino a qualche tempo fa avevo l’impressione che non gli piacesse giocare contro di me, invece a me sì. Ora invece neanche a me piace affrontarlo”.
I miglioramenti dell’azzurro
A spiegare cosa è cambiato nel gioco di Sinner negli ultimi due anni ci prova lo stesso Rune, che non indica un’area specifica o un segreto: “Non è che il suo gioco sia cambiato molto, è che ora fa tutto meglio: serve meglio, risponde meglio, è salito di livello sia col diritto che con il rovescio. Secondo me non ha imparato cose nuove ma è migliorato in tutte quelle che fa. La cosa che mi ha colpito di più è stato vederlo un’estate a Monte Carlo, si allenava 4 ore al giorno con Vagnozzi. Lì capisci perché ha vinto quello che ha vinto”.
Tien esulta: “Niente Jannik al primo turno”
Learner Tien è uno dei nomi emergenti del tennis mondiale. Nel 2025 lo statunitense si è fatto strada nel tour riuscendo a conquistare risultati di prestigio e ora il suo percorso è coronato dalla possibilità di giocare da testa di serie gli Australian Open, una prima volta importante che arriva dopo il ko nell’esibizione con Berrettini. Ma il primo pensiero dello statunitense è andato subito a Sinner o meglio alla certezza che essendo testa di serie non lo troverà subito sul suo percorso: “E’ davvero entusiasmante essere testa di serie per la prima volta in un torneo dello slam. Questo significa che non dovrò giocare contro Sinner nel primo turno. E’ sempre bello giocare contro i migliori del mondo ma penso che sia anche positivo riuscire a fare qualche esperienza all’interno del torneo”.
