Chissà se ci penserà direttamente lei ad aprire la porta alla Burhan Felek Voleybol Salonu di Istanbul: Alessia Orro potrebbe essere ingaggiata anche per dare il benvenuto all’Igor Gorgonzola Novara, che domani alle 17 italiane proverà a restituire il favore al Fenerbahce, che un mesetto abbondante fa passò al PalaIgor prendendosi d’imperio la vetta del girone di Champions. È la sfida più intrigante tra quella che vedrà di scena le quattro italiane nella settimana della massima competizione continentale, nonché quella che classifica alla mano sembra stuzzicare maggiormente l’attenzione degli addetti ai lavori.
- Novara, ci vuole un’impresa: ma il Fener non è imbattibile…
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Novara, ci vuole un’impresa: ma il Fener non è imbattibile…
Novara sabato scorso ha vinto la solita partita sulle montagne russe, rimontando il fanalino di coda San Giovanni e costringendolo alla resa per 3-2 sul proprio campo. Logico pensare che una prova di quel livello non potrebbe bastare neppure per provare a impensierire un Fenerbahce che in Europa viaggia col pilota automatico, seppure nell’ultimo turno di Sultanlar Ligi ha sorprendentemente toppato contro il Turk Hava Yollari di coach Davide Mazzanti, che ha inflitto una pesante sconfitta al tiebreak alla corazzata della capitale, peraltro la seconda stagionale dopo l’unica incassata nello scontro diretto al vertice contro il VakifBank.
Una partita nella quale ha faticato Orro (appena 3 punti e gli ultimi due set visti dalla panchina) ma dove ha faticato anche Melissa Vargas, a sua volta panchinata da Marcello Abbondanza dal terzo parziale in poi (9 punti a referto). Arina Fedorovtseva ha giganteggiato con 29 punti, e seppur la sua prova non sia bastata per portare a casa la vittoria, c’è da credere che contro Novara sarà ancora lei l’osservata speciale della difesa delle Zanzare. Solo con una vittoria da tre punti Tolok e compagne riaggancerebbero in vetta le turche, provando a giocarsi il primato e la qualificazione diretta ai quarti nelle ultime due giornate.
Antropova ed Egonu vogliono un mercoledì da leonesse
Mercoledì toccherà a Scandicci e Milano rilanciare le proprie ambizioni europee dopo i ko. contro VakifBank ed Eczacibasi. La Savino Del Bene alle 18 ospita le francesi del Le Cannet, guidate da Marco Fenoglio, battute 3-1 all’andata in Francia. Vincere per restare in scia al VakifBank è indispensabile, provando poi a ripetersi in Romania contro l’Alba per giocarsi il tutto per tutto per la vetta a Istanbul a inizio febbraio.
Milano al contrario è ancora in vetta al suo girone, nonostante il ko. sulle rive del Bosforo della scorsa settimana: battere con il miglior punteggio possibile le serbe dell’OK Železničar Lajkovac per garantirsi ancora il punto di vantaggio sull’Eczacibasi e poi provare a tenere la barra dritta nello scontro diretto da giocare in casa all’ultima giornata (prima ci sarà la trasferta del Pireo con l’Olympiakos).
Giovedì gioca Conegliano, a sua volta capolista del proprio girone con un punto di vantaggio sullo Zeren Ankara (che dovrà andare a sfidare a domicilio nella quinta giornata): contro le tedesche del Dresda serve una vittoria netta per continuare a mettere pressione alle turche e garantirsi il primato.
