Il 15 novembre, mentre le forze russe avanzavano verso la periferia di Myrnohrad, nell’Ucraina orientale, centinaia di investitori retail seguivano la battaglia in tempo reale non attraverso i canali militari o giornalistici tradizionali, ma tramite Polymarket, una piattaforma di mercati predittivi che consente di scommettere su eventi globali. La domanda era semplice quanto inquietante: la Russia avrebbe conquistato la città entro il calare della notte? Per la maggior parte degli osservatori, lo scenario appariva estremamente improbabile. Eppure, proprio per questo, alcuni utenti decisero di piazzare puntate ad altissimo rischio, attratti da un possibile ritorno fino al 33.000%.
La vittoria inattesa e la mappa controversa
Quando arrivò la notte, quei giocatori vinsero clamorosamente. Non perché la Russia avesse realmente preso Myrnohrad ma per un presunto intervento anomalo su una delle fonti chiave utilizzate per risolvere le scommesse. Secondo quanto riportato dal sito tecnologico 404 Media, poco prima della chiusura del mercato qualcuno all’interno dell’Institute for the Study of War (ISW), un think tank di Washington noto per le sue mappe interattive quotidiane sulla guerra in Ucraina, avrebbe modificato una mappa mostrando la conquista russa di un importante incrocio urbano, senza che vi fossero reali indicazioni sul terreno. Polymarket, che spesso utilizza le mappe ISW come riferimento, ha quindi risolto il mercato e pagato i vincitori. La mattina seguente, quella modifica è scomparsa senza spiegazioni.
Il 17 novembre, senza alcun riferimento a scommesse o mercati predittivi, ISW ha pubblicato una nota ufficiale in cui affermava che l’aggiornamento fu “non autorizzato e non approvato”. Il think tank ha precisato che l’edit incriminato era stato rimosso prima dell’inizio del normale flusso di lavoro del 16 novembre e che non aveva influenzato le mappe di quel giorno o dei successivi. Il 18 novembre l’ISW ha rimosso silenziosamente il nome di uno dei suoi ricercatori geospaziali dall’elenco dei creatori delle mappe quotidiane sull’Ucraina e lo ha cancellato dal sito web. Una fonte a conoscenza dell’accaduto ha indicato che il dipendente sarebbe stato licenziato. L’istituto non ha risposto alle richieste di commento e non ha confermato ufficialmente né l’esistenza di un’indagine interna né il licenziamento.
La reazione degli utenti di Polymarket è stata furiosa. Complessivamente, circa 1,3 milioni di dollari erano stati puntati sulla caduta di Myrnohrad, mentre in passato mercati simili sulle battaglie in Ucraina hanno superato anche i 5 milioni. “ISW ha definitivamente perso la sua reputazione”, ha dichiarato un utente a Rolling Stone, aggiungendo che molti hanno iniziato a guardare a questi mercati con maggiore scetticismo.
L’ascesa dei mercati predittivi
Nel 2025, piattaforme come Polymarket e Kalshi hanno registrato una crescita esplosiva, arrivando a muovere quasi 10 miliardi di dollari combinati in un solo mese. Gli utenti possono scommettere su tutto. La mancanza di una regolamentazione chiara rende questi mercati particolarmente vulnerabili agli abusi.
Dal punto di vista legale, le conseguenze per un eventuale insider trading nei mercati predittivi sono quasi inesistenti. Sebbene questi mercati siano supervisionati dalla Commodity Futures Trading Commission, la normativa non affronta esplicitamente il tema dell’uso di informazioni privilegiate. Alcuni utenti hanno indicato altri episodi sospetti, come una mappa ISW del 29 ottobre che mostrava la conquista russa di una ferrovia a Kupiansk poco prima della risoluzione di un mercato, non confermata da altre fonti indipendenti.
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