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Clima, il Premio Motumundi 2025 alla scienziata Erika Coppola dell’ICTP

Clima, il Premio Motumundi 2025 alla scienziata Erika Coppola dell’ICTP
Erika Coppola

Erika Coppola, scienziata dell’International Centre for Theoretical Physics Abdus Salam (ICTP), unica donna italiana a coordinare il WG1 del Settimo Rapporto di valutazione (AR7) del Gruppo Intergovernativo delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (IPCC), è la vincitrice del Premio Motumundi 2025. Il riconoscimento viene assegnato, annualmente, nell’ambito del festival internazionale Motumundi, clima e ambiente dialogano in Toscana a chi ha saputo offrire il proprio sapere per la tutela e la salvaguardia del Pianeta. L’edizione 2025 di Motumundi è in programma, dal 16 al 18 ottobre, e ha al centro dei dibattiti la sostenibilità e l’innovazione nel settore dell’agrifood, i contaminanti emergenti quali rischio per la biodiversità dei mari, gli impatti climatici e ancora i dazi nel settore vitivinicolo.

La cerimonia di apertura, giovedì 16 ottobre, alle 10.30, è dedicata ai giovani e, soprattutto, alle loro idee sulle nuove frontiere dei cambiamenti climatici, ed è ospitata nell’Auditorium del Santa Chiara Lab dell’università di Siena, sotto l’egida della Camera dei deputati, dove interverranno, tra gli altri, l’economista Angelo Riccaboni, presidente della Fondazione PRIMA e Miriana Buccalosi, responsabile Formazione e Progetti della Regione Toscana.

L’evento

A Motumundi hanno annunciato la partecipazione Paola Del Negro, direttrice generale dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale OGS, Francesca Cigarini, analista politico della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, l’astrofisica Anna Gregorio Michelazzi dell’università di Trieste e Claudia Faleri, docente di Diritto del lavoro all’università di Siena.

L’evento internazionale, ideato e promosso dalla Vitale Onlus presieduta dal giornalista Roberto Vitale, gode dei patrocini, tra gli altri, del Senato della Repubblica, del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, nonché della collaborazione della Commissione europea. Per dibattere dei cambiamenti climatici, nonché dei contaminanti emergenti che insidiano i mari è prevista la partecipazione, giovedì 16 ottobre, dalle 15 alle 17.30, nell’aula magna dell’Accademia dei Fisiocritici a Siena, di Francesco Frati, docente di Zoologia all’università di Siena, Max Paoli, coordinatore dei progetti UNESCO dell’Accademia mondiale delle Scienze per il progresso nei Paesi in via di sviluppo TWAS, Francesco Regoli, docente di Biologia applicata all’università Politecnica delle Marche, Maria Cristina Fossi, scienziata di fama internazionale che ha fornito le prime prove al mondo degli effetti delle microplastiche sulle balene e Cristina Panti, ricercatrice all’università di Siena.

Venerdì 17 ottobre, dalle 10 alle 12.30, l’Area di Ricerca di Firenze a Sesto Fiorentino ospita, invece, la tavola rotonda sulla meteorologia e la cooperazione internazionale con gli interventi di Andrea Antonini, ricercatore del Consorzio LaMMa, Lorenzo Arcidiaco, ricercatore CNR – Istituto per la BioEconomia, Giulio Betti, meteorologo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Filippo Giannetti, docente di Telecomunicazioni all’università di Pisa, Marina Morando, direttrice di Programma della Fondazione CIMA e Francesco Pasi, ricercatore del Consorzio LaMMa.

Di vino, dazi e innovazione nel settore vitivinicolo si parla sabato 18 ottobre, dalle 17.30 alle 19, al Castello di Albola, a Radda in Chianti, dove si sono dati appuntamento Fabrizio Coricelli, docente di Economia Politica all’università di Siena, Marco Di Liddo, direttore del CeSI (Centro Studi Internazionali), Alessandro Gallo, enologo e direttore del Castello di Albola, Stefano Polli, giornalista dell’agenzia di stampa ANSA e Lara Semboloni, docente di Storia delle Istituzioni delle Americhe all’università di Siena.

“Motumundi è altresì, l’occasione per consegnare la benemerenza Quadrifoglio Green che, quest’anno, è stata assegnata all’ingegnere Andrea Antonini, ricercatore del Consorzio LaMMa. La consegna del Premio Motumundi 2025 a Erika Coppola, avverrà, invece, il prossimo dicembre a Trieste, dove la vincitrice terrà una lectio magistralis con tema i cambiamenti climatici”, si legge nella nota.

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