Corsa contro il tempo per trovare possibili sopravvissuti tra le macerie delle case rase al suolo dal terremoto che ha colpito l’Afghanistan orientale, uccidendo oltre 800 persone. Ehsanullah Ehsan, responsabile dell’Autorità per la Gestione dei Disastri nella provincia di Kunar ha dichiarato ad AFP che “le operazioni sono continuate per tutta la notte“. “Grazie alla mobilitazione dei nostri dipendenti e dei residenti dei distretti circostanti, la ricerca non si è fermata“, ha sottolineato. I soccorritori stanno ancora tentando di raggiungere alcuni centri abitati rimasti isolati a causa delle frane causate dal terremoto. “La priorità è aiutare i feriti, poi distribuiremo tende e pasti caldi alle persone rimaste senza casa“, ha aggiunto Ehsan.
I talebani hanno lanciato un appello alla comunità internazionale per un aiuto urgente. “Questa è una grande tragedia. Molte persone hanno bisogno di cure mediche urgenti e di cure continue“, ha dichiarato il portavoce del ministero della Salute, Sharafat Zaman Amar. “Chiediamo quindi alle organizzazioni sanitarie internazionali di intensificare e fornire assistenza in collaborazione con l’Emirato islamico dell’Afghanistan“, ha aggiunto. La richiesta si scontra con l’isolamento internazionale dell’emirato islamico, con la maggior parte dei Paesi occidentali che convoglia l’assistenza attraverso le Nazioni Unite e le organizzazioni umanitarie per paura di una diversione dei fondi.
Il sisma, che ha avuto come centro la provincia orientale di Nangarhar, al confine con il Pakistan, ha lasciato migliaia di famiglie senza casa. Le Nazioni Unite stimano che circa 12mila persone siano state direttamente colpite.
L’articolo Terremoto, dramma in Afghanistan: corsa contro il tempo per trovare sopravvissuti, “serve aiuto urgente” sembra essere il primo su MeteoWeb.
