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Il miracolo di Atacama: quando il deserto più arido del mondo si trasforma in un mare di fiori

Il miracolo di Atacama: quando il deserto più arido del mondo si trasforma in un mare di fiori
fiori deserto atacama

Nel cuore del Cile settentrionale, dove il sole brucia la terra e la pioggia è un evento tanto raro quanto prezioso, è in corso uno spettacolo naturale che sfida ogni previsione: il deserto di Atacama, il luogo più arido del pianeta, è esploso in una fioritura straordinaria. Il Llanos de Challe National Park, solitamente dominato da tonalità ocra e grigie, si presenta come un mare di fiori, un tappeto che si estende a perdita d’occhio. Il fenomeno, conosciuto come desierto florido, è tanto effimero quanto affascinante. Di norma, si manifesta ogni 5 o 7 anni, tra settembre e novembre, la primavera dell’emisfero australe. Tuttavia, negli ultimi decenni, il calendario di questo evento sembra essersi fatto sempre meno prevedibile.

Secondo Ana María Mujica, professoressa presso la Facoltà di Agronomia e Selvicoltura dell’Università Cattolica del Cile, la fioritura del 2025 coincide con la presenza delle correnti di El Niño, un fenomeno climatico che riscalda le acque del Pacifico e aumenta l’evaporazione, portando con sé precipitazioni più abbondanti.

Negli ultimi 40 anni si sono registrati circa 15 episodi di fioritura significativa, ma la frequenza sta cambiando: grandi fioriture si sono verificate nel 2015, nel 2017, nel 2022 e ora, sorprendentemente, di nuovo nel 2025. Un ritmo sempre più serrato, che solleva interrogativi sul ruolo del cambiamento climatico nella trasformazione di questi delicati equilibri naturali.

fiori deserto atacama
Foto Ansa

Quando il deserto riceve 60 volte più pioggia del solito

Perché il deserto di Atacama fiorisca, serve una combinazione perfetta di fattori: temperatura, luce e soprattutto pioggia. In media, il deserto riceve appena 2 mm di precipitazioni all’anno, meno di un bicchiere d’acqua su un metro quadrato. Nei mesi di luglio e agosto appena trascorsi, però, alcune zone in quota hanno registrato fino a 60 mm di pioggia: un’enormità per questi standard.

Questo inaspettato dono d’acqua ha risvegliato i semi dormienti nascosti nel suolo da anni, forse decenni. In poche settimane, il paesaggio è mutato radicalmente: nolana, añañuca, patas de guanaco e altre specie tipiche del deserto hanno ricoperto le dune e le pianure con sfumature di rosa, viola e giallo, creando un mosaico di vita in un ambiente che solitamente ne è privo.

fiori deserto atacama
Foto Ansa

Bellezza effimera, ma anche segnale d’allarme

La fioritura durerà fino a inizio novembre, quando l’estate australe e il ritorno dell’aridità faranno lentamente svanire i colori, riportando il deserto alla sua austerità. Tuttavia, alcune specie più resistenti potrebbero sopravvivere fino a gennaio.

Per i turisti, il desierto florido è uno spettacolo di straordinaria bellezza; per gli scienziati, invece, è anche un indicatore prezioso. Le variazioni nella frequenza e nell’intensità di questi eventi suggeriscono che i delicati equilibri climatici dell’Atacama – e forse dell’intero pianeta – stanno cambiando.

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Foto Ansa

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