Si deciderà tutto nella sfida di ritorno a Bergamo, nella settimana del 22 aprile: la finale di Coppa Italia non ha alcun piede dentro, perché Lazio e Atalanta pareggiano 2-2. Tutt’altra partita rispetto allo 0-0 tra Como e Inter, ma epilogo analogo. Primo tempo equilibrato, nel secondo tempo la partita si stappa: botta e risposta nei primi minuti e nella parte conclusiva, per un punteggio giusto.
- Primo tempo di marca Atalanta
- Lazio-Atalanta, finale pirotecnico
- Le pagelle della Lazio
- Le pagelle dell’Atalanta
- La pagella dell’arbitro
Primo tempo di marca Atalanta
Nello scenario irreale dello stadio Olimpico, con gli ultras biancocelesti a fare il tifo dall’esterno per la polemica con Lotito, l’Atalanta prende subito l’iniziativa, e all’8′ il colpo di testa di Krstovic su assist di Zappacosta vale l’1-0 che poi il var cancella per fuorigioco. Con il passare dei minuti la Lazio alza il baricentro e prova a offendere, ma non trova lo spunto decisivo. Al 42′ è la traversa a dire di no a Zappacosta.
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Lazio-Atalanta, finale pirotecnico
Secondo tempo, pronti via e Dele-Bashiru piazza un inserimento letale, sfrutta un grande assist di Maldini e batte Carnesecchi in uscita. Passano cinque minuti e Pasalic pareggia: Samardzic scalda i pugni di Provedel, sulla respinta il centrocampista la mette dentro per l’1-1. La partita sale di tono e le squadre si allungano, le sostituzioni però non incidono sull’andamento di una gara che vive nervosamente a strappi, senza continuità. Ma il finale è pirotecnico. Prima Pasalic combina la fittata regalando a Boulaye Dia il gol del 2-1 a pochi minuti dal termine. Due minuti dopo Sulemana va via sulla sinistra e serve a Musah il pallone del 2-2. Finisce così, tutto può ancora succedere.
Le pagelle della Lazio
- Provedel 6 – Le conclusioni pericolose dell’Atalanta nel primo tempo sono fuori dalla sua portata. Non ha colpe tutto sommato sulla respinta che porta all’1-1 di Pasalic, attento sulle uscite
- Marusic 5,5 – Prende confidenza con il passare dei minuti ma resta piuttosto guardingo. Sulemana lo frega nel finale sul 2-2
- Gila 6,5 – Attento agli inserimenti di Zalewski, chiude bene sbrogliando qualche situazione complicata
- Romagnoli 6 – Krstovic lo aveva beffato, il Var lo salva. Prende un brutto colpo ma non si arrende e resta in campo
- Nuno Tavares 5 – Zappacosta lo mette in gran difficoltà per tutta la partita, serata da dimenticare
- Dele-Bashiru 7 – Sale di tono quando può sgasare in avanti e fa un grandissimo gol oltre a tante altre cose buone
- Cataldi 6,5 – Zalewski prova a soffocarlo, ci riesce solo in parte perché poi riesce a sganciarsi dalla marcatura
- Taylor 5,5 – Un occhio a Samardzic e uno a de Roon, rimane timido e non offre contrasto in occasione del pareggio atalantino. Impegna Carnesecchi nell’unica circostanza in cui dà notizie di sé.
- Isaksen 5,5 – Al solito molto attivo, ma Palladino gli ha predisposto una gabbia ermetica attorno e lui non riesce ad andare oltre la buona volontà
- Maldini 6 – Serata difficile contro Hien, eppure riesce a mettere Dele-Bashiru in porta. Nel secondo tempo prova a defilarsi dalla marcatura creando qualche problema in più
- Zaccagni 6 – Costringe Scalvini a stargli dietro, è tra i più attivi nel primo tempo, procura due gialli all’Atalanta
Sostituti
- Cancellieri 6 –Entra per attaccare, finisce per star dietro a Bernarsconi. Prova comunque a dare un contributo
- B. Dia 7 – Sfrutta al meglio il clamoroso regalo di Pasalic nel finale e sigla il gol del momentaneo 2-1
- Noslin 6 – Pimpante a sinistra, prova a incidere
- Belhayane sv
Le pagelle dell’Atalanta
- Carnesecchi 6,5 – Impegnato per la prima volta da Taylor dopo un’ora, risponde presente. Non può nulla sui gol
- Scalvini 6 – Il meno preciso e attento della difesa nerazzurra, Zaccagni gli crea non pochi problemi. Cresce alla distanza, esce per un problema al ginocchio
- Hien 6,5 – Cancella Maldini dal campo, cancella chiunque passi dalle sue parti. Nel secondo tempo qualche difficoltà in più sul figlio d’arte, ma tiene
- Kolasinac 5,5 – Appoggia Bernarsconi in marcatura su Isaksen, si perde Dele-Bashiru sull’1-0 laziale
- Zappacosta 7 – Dominante a destra: un gran cross per l’1-0 poi annullato, la traversa sul finale di primo tempo e altre cose rimarchevoli
- De Roon 6 – Il solito lavoro oscuro e prezioso nel cuore del campo, opposto a un cliente non facile come Taylor.
- Pasalic 6 – Fa sentire la sua presenza anche in area di rigore fino a trovare l’1-1 in avvio di ripresa. Il voto è la media tra l’ottima partita e l’errore nel finale
- Bernasconi 6,5 – Fa praticamente il terzino sinistro, si dedica a Isaksen e quando attacca mette in mostra forza e un buon piede
- Samardzic 6,5 – Si piazza tra le linee e costringe Taylor ad arretrare. Dà il via all’azione dell’1-1, sempre nel vivo della manovra
- Zalewski 6 – Ha il compito di schermare Cataldi, sente aria di derby e guizza bene in avvio. Meno pericoloso nella ripresa
- Krstovic 5,5 – L’aveva fatto anche bello, peccato per il fuorigioco di Zappacosta. Prova ad aiutare la manovra, ma finisce per eclissarsi dalla partita
Sostituti
- Kossonou 6 – Entra subito in ritmo, non si fa sorprendere sulla corsa
- Musah 7 – Entra e scarica il 2-2 in porta
- Sulemana 7 – Serve a Musah il pallone del 2-2
- Ahanor 6 – Il ragazzo si farà. Oltretutto non ha nemmeno le spalle strette, tutt’altro
- Scamacca sv
La pagella dell’arbitro
Manganiello 6,5 – Tradito dagli assistenti su un calcio d’angolo contestatissimo per la Lazio, lascia correre e usa il giusto i cartellini
