Niente da fare per Matteo Berrettini. Serviva un’impresa per battere Sascha Zverev nei 32esimi di finale di Indian Wells e l’impresa non è arrivata. Il tedesco è apparso troppo superiore all’azzurro per sperare di sognare qualcosa. Bella vittoria invece per Flavio Cobolli che supera al terzo set il serbo Kecmanovic. La giornata azzurra non procede nel migliore dei modi visto che ad alzare bandiera bianca che anche Lorenzo Musetti che cede piuttosto nettamente contro l’ungherese Fucsovics.
- Berrettini: niente da fare contro Zverev
- L’effetto Enqvist non paga ancora
- Cobolli, che reazione: ribaltato Kecmanovic
- Ritorno da incubo per Musetti
Berrettini: niente da fare contro Zverev
I precedenti tra Matteo Berrettini e Sascha Zverev erano favorevoli al tedesco solo per un piccolo margine (3-4) ma il romano era forte della vittorie ottenute nelle ultime due partite a Wimbledon nel 2023 e a Montecarlo nella scorsa stagione. Sul cemento della California tutto puntava verso un match aperto ed equilibrato, invece dopo la sfida con Mannarino finita con tanti di crampi, l’azzurro non è quasi mai riuscito a impensierire il giocatore tedesco. Matteo è apparso stanco, svuotato e senza grandi idee su come provare a fermare la corsa del numero 4 al mondo. Zverev va avanti con il minimo sforzo, chiude in due set dando la sensazione di non dover neanche forzare (6-4).
L’effetto Enqvist non paga ancora
La classifica resta complicata ma Matteo Berrettini continua a lottare per ritrovare le sensazioni di qualche anno fa. Il cemento non è mai stato la sua “opzione” preferita e a Indian Wells questa difficoltà è sembrata ancora più marcata. Da poco il romano ha inserito nel suo team anche Thomas Enqvist, con il tecnico svedese che ora avrà il compito di provare a dare nuovo entusiasmo e nuovo slancio alla carriera di Matteo che in questo momento sembra essersi arenata.
Cobolli, che reazione: ribaltato Kecmanovic
Sembrava essere una giornata da incubo per i colori azzurri a Indian Wells. Mentre Berrettini faceva fatica contro Zverev, sul campo 6 le cose non andavano molto meglio a Flavio Cobolli. L’eroe di Coppa Davis fatica tantissimo nel primo set, si fa strappare il servizio da Kecmanovic e non sfrutta le occasioni per rientrare nel set cedendo 6-3. E’ una situazione preoccupante per il romano che a Indian Wells non ha mai vinto. Ma nel secondo parziale la situazione cambia nonostante il vento continui a essere un fattore, Cobolli sale di livello e mette alle corde il suo avversario portando il match al terzo set. E nel parziale decisivo arriva subito il break in apertura. Flavio avrebbe l’opportunità anche di chiudere prima la contesa ma deve soffrire fino alla fine per conquistare il suo primo successo nel torneo californiano.
Ritorno da incubo per Musetti
Difficile capire cosa prevedere per Lorenzo Musetti al ritorno in campo dopo l’infortunio subito agli Australian Open nel corso dei quarti di finale con Djokovic. Il toscano parte malissimo contro Fucsovics nel primo set andando subito sotto di un break, riesce a recuperare ma poi finisce con l’arrendersi con il punteggio di 7-5. Nel secondo le cose vanno anche peggio con il numero 5 del mondo che ha l’opportunità di un break ma perde 4 giochi di fila mettendo il match nelle mani dell’ungherese. Lorenzo prova a reagire e a tenere il match aperto ma è troppo tardi e arriva un’uscita di scena che fa male anche in chiave classifica.
