Nel 2026 l’agricoltura sostenibile italiana emerge come un modello di riferimento a livello europeo, capace di coniugare crescita economica, tutela ambientale e coesione sociale. Con oltre 42 miliardi di euro di valore aggiunto medio nel biennio 2024-2025, l’Italia è oggi la prima potenza agricola dell’Unione Europea per ricchezza generata, grazie a un sistema fondato su qualità certificata, multifunzionalità e innovazione tecnologica. Agriturismo, agro-energie, filiere DOP e IGP e soluzioni di agricoltura 4.0 hanno trasformato le aziende agricole in veri hub di sostenibilità economica e ambientale. Dall’agri-voltaico al bio-metano, fino all’uso di intelligenza artificiale e bio-soluzioni, la transizione ecologica diventa un fattore di competitività e stabilità del reddito. Un percorso che trova la sua vetrina nella 117ª edizione di Fieragricola, simbolo di un’agricoltura che guarda al futuro senza rinnegare le proprie radici.
