Due giorni ancora e poi i tifosi del Barcellona conosceranno il nome del presidente che guiderà il club per i prossimi 5 anni. Le elezioni presidenziali che vedono contrapposti Joan Laporta e lo sfidante Victor Font si giocano anche sulle promesse di mercato e quelle che riecheggiano negli ultimi giorni non sono voci di poco conto visto il coinvolgimento di Alessandro Bastoni ed Erling Haaland.
Le mire su Bastoni
L’Inter fa muro su Pio Esposito inseguito sempre di più dalla Premier con il Newcastle che sembra pronto a fare follie per il giovane attaccante. Non è disposta a cedere il suo capitano Lautaro Martinez neanche di fronte a offerte irrinunciabili e allora il nome che può far vacillare il club nerazzurro è quello di Alessandro Bastoni. Le polemiche sulla simulazione contro la Juventus c’entrano pochi, i difensori di razza in giro per l’Europa sono diventati sempre di meno e uno come il numero 95 fa gola a tutti. Il Barcellona lo insegue da tempo e secondo AS il club catalano si sarebbe anche “fatto fare il prezzo” con l’Inter che cerca 70 milioni di euro. Cifra decisamente proibitiva anche per una società come quella blaugrana ma in tempo di elezioni può succedere di tutto. Secondo la stampa spagnolo Bastoni non ha chiuso le porte a un trasferimento e il Barcellona farebbe affidamento sull’obbligo da parte dei nerazzurri di dire cedere un pezzo pregiato per ragioni economiche.
Il sogno Haaland
Qualche giorno fa avvicinato al Real Madrid, ora come capita spesso in Spagna c’è anche il Barcellona. Il sogno è Erling Haaland, attaccante norvegese che ha fatto le fortune del Manchester City e di Pep Guardiola. Ed è proprio l’attaccante uno dei nomi su cui si gioca la corsa per la presidenza delçBarcellona. Victor Font, principale sfidante di Laporta, non ha nascosto la predilezione per l’attaccante dei Citizens e sta sfidando il suo avversario proprio su questo nome. Secondo la stampa spagnola ci sarebbe stato anche già un incontro tra lo stesso Font e Hugo Viana, dirigente del City, a Madrid in occasione del match di Champions League. E’ un affare che potrebbe sembrare impossibile ma è anche la chiave su cui sta puntando Font per provare a spostare voti dalla sua parte, che sia fattibile è tutto un altro discorso.
Laporta glissa su Vlahovic
Non solo grandi affari. La presidenza Laporta ha vissuto momenti anche di grande difficoltà negli ultimi anni, ma i risultati continuano a essere di ottimo livello. Il Barcellona sta cercando di virare verso una politica economica basata su un maggiore equilibrio rispetto al passato e uno dei punti cardini è quello del completamento dei lavori al Camp Nou. Ma il mercato è quello che muove la fantasia di azionisti e tifosi. E il Barça qualche movimento si appresta a farlo soprattutto in attacco. L’era Lewandowski giunge al capolinea con l’attaccante polacco che arriva a scadenza di contratto e piace anche in Italia. Tra i nomi che sono stati accostati c’è anche quello di Dusan Vlahovic, ancora alle prese con il tira e molla sul rinnovo di contratto con la Juventus. Laporta dice e non dice: “Il suo contratto è in scadenza ma in questo momento non c’è nulla di concreto. Ma Deco è sempre al lavoro”.
