“Gli eventi estremi stanno diventando sempre più comuni a causa dei cambiamenti climatici. Mentre l’opinione comune suggerisce che le esperienze dirette con i disastri naturali favoriscano la creazione di coalizioni verdi, aumentando la consapevolezza del degrado ambientale, proponiamo una visione alternativa: i disastri naturali possono accentuare il compromesso percepito tra sviluppo economico e politiche ambientali”. Questo studio, condotto nell’ambito del progetto ADJUST coordinato dal CMCC e finanziato dal programma Horizon Europe dell’Unione Europea, esamina il caso del Brasile, dove incendi su larga scala, distruggendo la vegetazione naturale, creano nuove opportunità per l’accaparramento di terreni e l’espansione dell’agricoltura e dell’allevamento.
“Utilizzando dati satellitari, amministrativi ed elettorali, dimostriamo che gli incendi su larga scala aumentano il sostegno ai candidati verdi solo nei comuni che difficilmente ne trarranno beneficio economico. I dati dei sondaggi indicano inoltre che gli elettori danno priorità alla tutela ambientale rispetto alla crescita economica solo quando potrebbero ricevere benefici limitati o nulli dai terreni appena bonificati. I nostri risultati suggeriscono che il potenziale dei disastri naturali di favorire la creazione di coalizioni verdi dipende dai loro effetti distributivi”, conclude la nota. Sono i dettagli di un evento in programma Giovedì 10 aprile alle ore 10:00.
L’articolo Danni globali, profitti locali: come i costi irregolari dei disastri naturali influenzano il sostegno alle piattaforme politiche verdi. Il webinar sembra essere il primo su MeteoWeb.
