
L’alta pressione continua a mantenere un controllo deciso sul quadro meteorologico, ma si nota già il momento in cui lo scenario inizierà a mutare. La fase stabile verrà infatti messa in discussione, attorno alla metà del mese, dal graduale avvicinamento di una circolazione di bassa pressione che tenderà a formarsi tra la Penisola Iberica e il Marocco.
Questo cambiamento sarà favorito dall’espansione di una saccatura proveniente dall’Atlantico verso l’Europa Occidentale che tenterà di muoversi verso est, pur trovando la resistenza dell’anticiclone. Tale dinamica finirà con l’agganciare una depressione già presente sul territorio marocchino, destinata poi a trasformarsi in un ciclone afro mediterraneo.
L’anticiclone cederà quindi in parte sul suo fianco orientale, con il vortice che riuscirà a spingersi abbastanza da influenzare alcune zone del nostro Paese. Il peggioramento dovrebbe manifestarsi da Martedì 16 sulle aree più occidentali della Penisola, soprattutto sulle due Isole Maggiori.
Il ritorno di piogge e temporali entrerà così nuovamente in scena, coinvolgendo anche le zone affacciate sul Tirreno e successivamente il settore meridionale. Il percorso del sistema ciclonico dovrebbe mantenersi più basso e di conseguenza gli effetti di questo passaggio risulterebbero l
