Sfide comuni della politica industriale europea, rafforzamento delle relazioni economiche bilaterali tra Italia e Grecia e sviluppo di sinergie in settori strategici come l’IA, le tecnologie emergenti, la meccanica quantistica, l’industria farmaceutica e la microelettronica. Questi i temi al centro dei due incontri bilaterali che si sono svolti a Palazzo Piacentini tra il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Sen. Adolfo Urso, il Ministro dello Sviluppo della Repubblica Ellenica, Takis Theodorikakos, e il Ministro per la Governance Digitale, Dimitris Papastergiou.
“Italia e Grecia sono determinate a lavorare insieme per cambiare la politica industriale europea e rafforzare la competitività delle imprese a fronte delle nuove sfide globali”, ha dichiarato Urso, evidenziano che i due Paesi condividono una visione comune sulla necessità di intervenire subito per rilanciare l’automotive, la siderurgia, la chimica e le biotecnologie. Su questi temi, l’Italia ha promosso specifici Non Paper, ai quali la Grecia ha aderito per quanto riguarda la revisione del CBAM e il settore chimico.
Nel corso degli incontri – che si sono svolti a margine del Vertice intergovernativo Italia-Grecia, presieduto a Villa Doria Pamphilj dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal Primo Ministro ellenico Kyriakos Mitsotakis – sono stati sottoscritti due importanti Memorandum of Understanding, finalizzati a rafforzare la cooperazione bilaterale tra Italia e Grecia.
“Questi accordi sanciscono una visione condivisa, strategica e innovativa per cambiare la politica industriale europea in linea con il Rapporto Draghi a tutela della competitività delle imprese e quindi del lavoro in Europa. Italia e Grecia insieme in un partenariato industriale e tecnologico nei settori chiave per la sovranità digitale ed economica dell’Europa”, ha dichiarato Urso.
I dettagli sui memorandum
In particolare, spiega il Mimit, il primo MoU riguarda la cooperazione industriale e il sostegno alle PMI. L’accordo promuove lo scambio di informazioni, dati e buone pratiche per rafforzare i sistemi manifatturieri di entrambi i Paesi. I settori di particolare interesse includono farmaceutica, chimica, acciaio e alluminio, materiali da costruzione, industrie energivore, agroindustria e artigianato. Si favorirà anche la nascita di partnership tra imprese italiane e greche.
Il secondo memorandum è focalizzato sulla cooperazione nei settori dell‘intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche ed emergenti, telecomunicazioni e infrastrutture digitali, spazio e innovazione. L’accordo prevede lo sviluppo di progetti comuni, lo scambio di know-how e la promozione congiunta di eventi, con l’obiettivo di accelerare l’adozione di tecnologie chiave per la transizione digitale.
Particolare attenzione è stata, infine, riservata anche alla cooperazione su progetti comuni relativi ai cavi sottomarini GreenMed e BlueMed, mentre nel settore satellitare è prevista la promozione della collaborazione fra le rispettive agenzie spaziali, sui piccoli satelliti, sull’osservazione della Terra e sull’utilizzo congiunto dei dati, conclude il Ministero.
Italia-Grecia: “siamo ponte energetico naturale fra Mediterraneo ed Europa”
Italia e Grecia considerano “il settore energetico fondamentale per lo sviluppo economico e la creazione di posti di lavoro, con un’attenzione specifica al gas naturale, all’elettricità, all’idrogeno, alla cattura e allo stoccaggio del carbonio (CCS), alla connettività e alle fonti rinnovabili, aderendo al principio della neutralità tecnologica”. È quanto si legge nella dichiarazione congiunta rilasciata al termine del vertice intergovernativo Italia-Grecia che si è tenuto oggi a Roma.
“L’Italia e la Grecia sono un ponte energetico naturale tra il Mediterraneo e l’Europa, grazie alla nostra posizione geografica, alla nostra proiezione cooperativa e al prezioso contributo delle nostre imprese. Vantiamo una ricca diversificazione di rotte energetiche – come gasdotti e cavi elettrici – e di fonti, di valore cruciale per la sicurezza comune e la resilienza energetica dell’intero continente europeo“, si legge nella dichiarazione.
Italia e Grecia intendono “rafforzare la cooperazione per promuovere la mobilità delle persone e delle merci“, puntando su “interconnessioni terrestri e marittime” e sullo sviluppo di “catene logistiche resilienti, sicure e digitali”, si legge nella dichiarazione congiunta firmata a Roma, dove viene riaffermato il sostegno al corridoio infrastrutturale Imeec e alla “sicurezza marittima”, definita “elemento chiave per il raggiungimento di questi obiettivi”. I due Paesi si impegnano a “mobilitare risorse finanziarie e tecniche” e a “monitorare e sostenere investimenti B2b” per potenziare la sicurezza ferroviaria, promuovere l’interoperabilità e migliorare i servizi per i cittadini.
Viene accolto con favore “il rinnovo del parco rotabile della Hellenic Train” e si sottolinea il valore del Memorandum firmato tra il Ministero delle Infrastrutture greco e la società ferroviaria membro del gruppo italiano Ferrovie dello Stato. Il documento sancisce il ruolo centrale dell’Italia nel rilancio della rete ferroviaria ellenica.
Nel settore delle telecomunicazioni, Italia e Grecia ribadiscono la volontà di proseguire nella cooperazione “sui progetti BlueMed e GreenMed” per potenziare “l’interconnettività, la capacità di scambio dati e l’autonomia digitale”, assicurando allo stesso tempo “la sicurezza nazionale”. I due governi intendono “lavorare insieme per migliorare il monitoraggio, la resilienza e la protezione dei cavi sottomarini nel Mediterraneo”.
Ampio spazio è dedicato anche alle tecnologie emergenti: Roma e Atene riconoscono “l’imperativo strategico di rafforzare la cooperazione” in campi come l’intelligenza artificiale, “motore di innovazione e sicurezza nel Mediterraneo”. In tema di cybersicurezza, l’impegno comune sarà rivolto a “rafforzare la resilienza contro le minacce informatiche”, proteggendo le infrastrutture critiche attraverso “condivisione di informazioni, rafforzamento delle capacità e meccanismi di risposta coordinata”.
Meloni: “intesa da 2 miliardi con il gestore greco della rete elettrica”
Sul tema delle interconnessioni, “abbiamo un vantaggio straordinario che arriva dalla nostra collocazione geografica nel Mediterraneo, tornato centrale nelle dinamiche globali, come via più breve tra Atlantico e Indo-Pacifico: Italia e Grecia continueranno a lavorare insieme su alcuni progetti strategici come i cavi in fibra ottica Blue Med e Green Med, e si impegnano a lanciarne di nuovi. Mi riferisco in particolar modo all’accordo da circa 2 miliardi di euro che è stato appena sottoscritto da Terna e dal gestore della rete di trasmissione elettrica greco per raddoppiare l’interconnessione elettrica tra le nostre nazioni”. Lo ha detto il Premier Giorgia Meloni nelle dichiarazioni alla stampa insieme al Primo Ministro greco Kyriakos Mitsotakis, al termine del vertice intergovernativo Italia-Grecia.
L’articolo Energia, IA, tecnologia, trasporti e telecomunicazioni: i temi e accordi del vertice Italia-Grecia sembra essere il primo su MeteoWeb.

