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HomeSportFumo Fabregas e arrosto Allegri: Cesc ironico con DAZN dopo Como-Milan, la polemica su rigore e “risultatismo”

Fumo Fabregas e arrosto Allegri: Cesc ironico con DAZN dopo Como-Milan, la polemica su rigore e “risultatismo”

Chi vince ha sempre ragione. L’ha capito anche Cesc Fabregas. Il suo Como ha fatto la partita contro il Milan, ha dominato il gioco, costruito occasioni da gol a raffica, sbloccato il risultato e sfiorato a ripetizione il raddoppio. Poi, però, ha perso la partita. I rossoneri di Allegri hanno badato al sodo, come di consueto, e hanno portato a compimento un’esaltante rimonta. Uno a tre il finale, grazie al calcio di rigore trasformato da Nkunku a fine primo tempo – un penalty molto contestato – e alla doppietta messa a segno da Rabiot nella ripresa. Una vittoria schiacciante, che non ha tolto al tecnico spagnolo la voglia di fare un po’ d’ironia.

Como-Milan, Fabregas e l’analisi di Marelli sul rigore

Quando Fabregas ha raggiunto la postazione DAZN stava andando in onda la disamina del talent arbitrale Luca Marelli, che ha giudicato regolare l’intervento di Saelemaekers su Van der Brempt all’inizio dell’azione che avrebbe portato all’assegnazione di un penalty a favore del Milan. Pungente la reazione dell’ex Arsenal e Barcellona, sollecitato a un parere sulla situazione che aveva avuto modo di osservare da pochissimi metri. “Ho sentito bene il giudizio di questa persona“, ha esordito Fabregas non ricordardo – o fingendo di non ricordare – il nome dell’ex arbitro. “Ah sì, Luca Marelli. È un professionista molto più abile a parlare di queste cose. Lascio le discussioni a voi”.

Cesc: “Difesa da migliorare? Era la seconda d’Europa”

Pungente anche la replica di Fabregas alle domande successive sulla qualità del gioco del Como e sugli aspetti da migliorare, quelli che hanno portato il Milan a mettere a segno tre gol. “Che penso? Che si è perso e che si devono far meglio le cose. Dobbiamo provare a vincere la prossima. Fase difensiva da correggere? Ricordo solo che prima della partita eravamo i secondi in Europa per solidità difensiva. Dobbiamo fare solo i complimenti al Milan, hanno vinto e dunque hanno ragione loro. Io devo solo pensare a rialzare la testa dei miei ragazzi. Abbiamo mostrato comunque di avere una grande mentalità”.

Fabregas: “Viva il risultatismo, quello che piace qua”

Un tasto, quello secondo cui “hanno vinto e dunque hanno ragione loro”, ribadito da Fabregas come un mantra più e più volte. Quasi a voler sottolineare come sia il risultato l’unica cosa che conti, almeno a queste latitudini. “Di solito parlo coi miei dopo la partita, ma stasera che avrei dovuto dire ai ragazzi? Hanno fatto una grande partita e hanno perso uno a tre. Uno a tre. Il Milan ha fatto una grande partita a livello individuale, fa male ma dobbiamo continuare a crescere”. Chiosa nuovamente ironica. O forse vagamente polemica. Sicuramente pungente. “Quello che conta è il risultato, 1-3. Risultatismo, quello che piace tanto qua“.

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