Sabato 10 maggio è la Giornata mondiale degli uccelli migratori che quest’anno punta i riflettori sulla relazione tra uccelli migratori e insetti in un allarmante calo per entrambi. Il tema scelto per il 2025 è “Spazi condivisi: Creare città e comunità adatte agli uccelli” per sottolineare l’importanza di creare ambienti sicuri e sostenibili per far prosperare gli uccelli migratori. In questi giorni, sulle nostre spiagge, è possibile osservare nuovamente il fratino, un piccolo limicolo che si sta dedicando alla nidificazione. Il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, gli inanellatori e le associazioni locali aderenti al Comitato Nazionale per la Conservazione del fratino, hanno ripreso le attività di monitoraggio dei nidi e di inanellamento, in conformità con la Direttiva Uccelli e all’Accordo AEWA sugli uccelli acquatici migratori. L’ISPRA coordina il progetto di inanellamento con anelli colorati visibili a distanza e ha redatto il Protocollo per la raccolta dei dati sulla popolazione nidificante.
