a
a
Weather:
No weather information available
HomeToscana LifeMeteo RegioneLa sonda Kosmos 482 è tornata sulla Terra ma dove rimane un rebus

La sonda Kosmos 482 è tornata sulla Terra ma dove rimane un rebus

La sonda Kosmos 482 è tornata sulla Terra ma dove rimane un rebus
rientro satellite salsa (cluster)

Si è concluso il viaggio di Kosmos 482, la sonda sovietica progettata per raggiungere Venere ma rimasta bloccata nell’orbita terreste per 53 anni. Il rientro della sonda, lanciata il 31 marzo 1972 come parte del programma sovietico Venera, è avvenuto questa mattina ma capire in quale punto rimane un rebus. Le stime che sono state fornite dagli enti spaziali, infatti, risultano finora contraddittorie. Mentre Roscosmos, l’agenzia spaziale russa, indica che Kosmos 482 sia precipitata sull’Oceano Indiano, per la US Space Force il rientro è avvenuto sul Pacifico.

A fare da ago della bilancia è l’ultimo avvistamento sull’Europa, avvenuto alle 8.04 di questa mattina con un’incertezza di più o meno 20 minuti, secondo il Consorzio Europeo Space Surveillance and Tracking (Eu-Sst), di cui fa parte il Centro di Space Situational Awareness dell’Aeronautica Militare di Poggio Renatico, vicino Ferrara, che è responsabile dei servizi di ‘Re-Entry’ e ‘Fragmentation’.

La stima della US Space Force ha tardato molto rispetto al solito e indica che il rientro sarebbe avvenuto alle 7.32 italiane più o meno 12 minuti sul Pacifico meridionale, ossia esattamente dal lato opposto rispetto alle stime russe“, osserva Luciano Anselmo, esperto di dinamica spaziale e associato di ricerca presso l’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione ‘A. Faedo’ del Cnr (Isti-Cnr). “È chiaro – osserva l’esperto – che nessuno ha visto dove la sonda sia caduta. Si tratta perciò di capire quale delle due stime sia quella sicuramente sbagliata e quale la più vicina al vero”. Un dato fondamentale è il fatto che l’ultima orbita osservata è passata sull’Europa centrale, in particolare sulla Germania. “Se la Germania non avesse visto nulla, allora avrebbero ragione gli Stati Uniti, secondo i quali la sonda sarebbe caduta prima di raggiungere la Germania“, osserva Anselmo. “Ma il passaggio sulla Germania visto dai radar alle 8.04 italiane è un dato certo. Di conseguenza, la stima degli USA è sicuramente sbagliata, può darsi che venga corretta successivamente”.

Senza contare che, sempre in un tempo successivo a quello indicato dalla US Space Force, c’è stato un avvistamento anche dal Perù. Un altro fatto è che dopo il passaggio delle 8.04, non ne è avvenuto un altro a distanza di un’ora e mezzo, ossia il tempo necessario a percorrere un’orbita. “Quindi la sonda deve essere caduta da qualche parte durante l’ora e mezza – dice Anselmo – e tutte le stime di Eu-Sst, Roscosmos e Aerospace Corporarion convergono su orari compresi fra le 8.24, le 8.29 e le 8.37 italiane. La stima della caduta al largo di Sumatra potrebbe essere realistica, ma resta pur sempre una stima”. Secondo Anselmo contraddizioni come queste non sono infrequenti e nei prossimi giorni potranno esserci stime più precise.

Bisogna inoltre considerare che negli ultimi minuti della sua traiettoria, la velocità della sonda è probabilmente diminuita a causa dell’attrito con l’atmosfera terrestre, passando da 27mila a qualche centinaio di chilometri orari e causa di altri fattori come l’effetto di eventi solari, variazione della gravità terrestre, la forma stessa dell’oggetto. Adesso, solo eventuali testimonianze dirette e verificate potrebbero indicare il reale punto di caduta della sonda, che potrebbe aver terminato la sua corsa anche a migliaia di chilometri di distanza dall’area di stimato ingresso nell’atmosfera.

L’articolo La sonda Kosmos 482 è tornata sulla Terra ma dove rimane un rebus sembra essere il primo su MeteoWeb.

No comments

Sorry, the comment form is closed at this time.

Translate »