Alessia Orro sempre più protagonista della Sultanlar Ligi con la maglia del suo Fenerbahce. La vittoria nel big match contro l’Eczacibasi rilancia le ambizioni della sua squadra, mentre l’assenza di Sylla nel Galatasaray si tinge di giallo.
Orro, spettacolo e vittoria nel derby
Alessia Orro è sempre più una star in Turchia. La palleggiatrice continua a dimostrare un livello altissimo di gioco e la sua prestazione è fondamentale nella vittoria nel derby contro l’Eczacibasi per 3-1. Un successo importante nel big match che tiene sempre più aperto il campionato con il Fenerbahce che vuole dare battaglia e sembra aver trovato anche un ottimo ritmo. La pallegiatrice sarda ha gestito alla perfezione il gioco riuscendo a mettere in ritmo le sue attaccanti: Arina Fedorovtseva, Melissa Vargas e il martello Hande Baladin. Ora il Fener sale al secondo posto in classifica a soli 3 punti dal Vafibank Istanbul.
Sylla, preoccupazione per il ginocchio
Mentre Orro continua a vincere e offrire grandi prestazioni, Myriam Silla è costretta a rimanere a guardare da fuori. La schiacciatrice italiana è ancora fuori per infortunio e ha saltato anche l’ultimo match giocato dal suo Galatasaray contro il Bahcelievler. L’ex giocatrice di Milano non scende in campo dallo scorso 15 gennaio ed ha saltato un match di CEV Cup e due di Sultanlar Ligi. Il club turco non ha fatto comunicazioni ufficiali sulle sue condizioni ma si tema per un problema al ginocchio che anche nelle scorse stagioni l’ha costretta a rimanere fuori. Forse per lei solo una gestione conservativa in vista della seconda parte della stagione ma un po’ di preoccupazione c’è anche in vista dei possibili impegni con la nazionale.
L’addio a Milano
Personaggio in campo e personaggio anche fuori. Myriam Sylla è tornata a far visita ad Alessandro Cattelan nel suo podcast Supernova regalando sempre allegria e anche qualche rivelazione sul suo ultimo periodo in Italia: “Nell’ultimo periodo c’erano alcune cose che non andavano bene, anche dal punto di vista personale. Avevo bisogno di qualcosa di diverso e ho deciso di accettare la proposta del Galatasaray. Anche se abbiamo vinto Olimpiadi e Mondiali non vuol dire che andava tutto per il meglio. Ma come dice Velasco: ‘Fai con quello che hai’, e io ho fatto così”.
