È pronto al lancio il satellite meteorologico europeo di nuova generazione MTG-S1, progettato per rivoluzionare le previsioni del tempo grazie alla capacità di mappare in 3D l’atmosfera terrestre. Il decollo è previsto per questa notte alle 23:03 ora italiana dalla base di Cape Canaveral, in Florida, a bordo di un razzo Falcon 9 di SpaceX. MTG-S1, acronimo di Meteosat di Terza Generazione, è frutto della collaborazione tra l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e l’organizzazione Eumetsat, e rappresenta il secondo satellite della nuova famiglia MTG. A bordo porta il sofisticato strumento Sounder, in grado di raccogliere dati su temperatura, umidità e vento, elaborando una dettagliata mappatura tridimensionale dell’atmosfera.
Il satellite ospita anche la missione Sentinel-4 del programma Copernicus, dedicata al monitoraggio della qualità dell’aria. I dati raccolti da MTG-S1 si integreranno con quelli del primo satellite della serie, lanciato il 13 dicembre 2022 e dotato del Lightning Imager, un “fulminometro” di altissima sensibilità prodotto dall’azienda italiana Leonardo, capace di rilevare i lampi generati dai fulmini anche di giorno e all’interno delle nubi, da una distanza di 36mila km.
L’Italia svolge un ruolo di primo piano in questo ambizioso programma: Thales Alenia Space guida lo sviluppo industriale del progetto in collaborazione con OHB, mentre Telespazio – joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%) – coordinerà le operazioni di messa in orbita e posizionamento del satellite dal Centro spaziale del Fucino, in Abruzzo.
Il monitoraggio della qualità dell’aria
Con il lancio del satellite Sentinel-4, le capacità del Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS) per il monitoraggio della qualità dell’aria aumenteranno in modo significativo. Sarà il primo strumento europeo dedicato al monitoraggio della qualità dell’aria ad essere lanciato su un satellite geostazionario, completando gli attuali strumenti satellitari in orbita terrestre bassa e mantenendo la posizione dell’Europa all’avanguardia nel monitoraggio atmosferico. La missione è implementata e gestita dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e dall’Organizzazione Europea per lo Sfruttamento dei Satelliti Meteorologici (EUMETSAT).
Equipaggiato con uno spettrometro di imaging ultravioletto, visibile e nel vicino infrarosso, Sentinel-4 sarà in un’orbita geostazionaria a 36mila km sopra la Terra, 50 volte più in alto rispetto alle missioni in orbita terrestre bassa, osservando costantemente la qualità dell’aria in Europa con scansioni orarie. Ciò rappresenta un grande miglioramento, poiché le attuali missioni Copernicus rilevanti per la qualità dell’aria possono produrre solo una singola immagine dell’Europa al giorno. I nuovi dati di Sentinel-4 consentiranno a CAMS di migliorare le previsioni e le analisi della qualità dell’aria per l’Europa. Alcuni degli inquinanti tracciati tramite questo strumento sono il biossido di azoto (NO₂), l’ozono (O₃), il biossido di zolfo (SO₂), la formaldeide (HCHO) e gli aerosol.
Misura i livelli dei principali inquinanti atmosferici, come i gas tossici in tracce biossido di azoto, che si forma quando vengono bruciati combustibili fossili, e l’ozono, che viene tipicamente prodotto sottovento rispetto alle fonti di inquinamento.
È anche una novità per una missione Sentinel “condividere” un veicolo spaziale, poiché la missione Sentinel-4 è montata su un satellite Meteosat di Terza Generazione, che trasporta anche strumenti per il miglioramento del monitoraggio e delle previsioni meteorologiche.
Florence Rabier, Direttore Generale del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (ECMWF) ha affermato: “La novità di Sentinel-4 è che ci permetterà di vedere il ciclo diurno di alcuni dei principali inquinanti atmosferici. Questo è molto importante per comprendere meglio l’interazione tra chimica, fisica e le emissioni sottostanti. Se possiamo osservare meglio, possiamo modellare e prevedere meglio. La missione non poteva arrivare in un momento migliore, dato che stiamo intensificando i nostri sforzi per monitorare la qualità dell’aria europea con una nuova attenzione alle emissioni. E con le tecniche di Intelligenza Artificiale/Machine Learning in rapido sviluppo, ci aspettiamo di sfruttare ancora meglio questa nuova generazione di osservazioni“.
Sentinel-4 svolge un ruolo fondamentale per l’Europa, mentre il continente intensifica i suoi sforzi per migliorare la qualità dell’aria nell’ambito della revisione della Direttiva sulla Qualità dell’Aria Ambiente UE/2024/2881, del Piano d’Azione “Inquinamento Zero” e della Direttiva sugli Impegni Nazionali di Riduzione delle Emissioni (NEC).
L’articolo Qualità dell’aria europea sotto la lente: il ruolo cruciale di Sentinel-4, oggi il lancio sembra essere il primo su MeteoWeb.
