Settembre 2025 si apre con un cielo notturno che sembra voler concentrare in pochi giorni alcuni tra i fenomeni astronomici più affascinanti e rari. Dalle aurore boreali che coloreranno l’orizzonte di sfumature verdi e violacee, fino alla suggestiva “Luna del Raccolto” che sorgerà piena e luminosa, passando per l’eco di un’eclissi totale che tingerà il nostro satellite del caratteristico rosso cupo della “Luna di Sangue”: tutto sembra congiurare per regalare agli osservatori un vero e proprio festival cosmico. A catturare l’attenzione non è solo lo spettacolo della Luna e delle luci polari: poco prima dell’alba, quando la maggior parte del mondo ancora dorme, si dischiude all’orizzonte una rara parata di pianeti, un allineamento che porta con sé la possibilità di ammirare 5 pianeti insieme. Un fenomeno che non si ripeterà prima del 2028 e che rende queste notti un’occasione unica per alzare lo sguardo e riscoprire la grandezza del cielo stellato.
Parata di pianeti, ultima occasione fino al 2028
La parata di pianeti sarà visibile circa 2 ore prima del sorgere del Sole per diverse settimane, offrendo così agli osservatori la possibilità di ammirarlo anche più di una volta. Si tratta dell’ultima occasione fino a ottobre 2028, quando un nuovo allineamento di 5 pianeti tornerà a illuminare il cielo mattutino.
La parata planetaria di settembre 2025 comprende Venere, Giove, Saturno, Nettuno e Urano. Fino ad agosto si poteva osservare anche Mercurio, ormai però nascosto nel bagliore solare.
Dove guardare
- Venere sarà facilmente individuabile verso Est, brillante e inconfondibile;
- Giove, leggermente più basso e a Sud/Est, sarà il secondo protagonista visibile a occhio nudo;
- Saturno brillerà invece più distante, a Sud/Ovest;
- Nei pressi di Giove sarà possibile scorgere Castore e Polluce, le 2 stelle principali della costellazione dei Gemelli;
- A fare da cornice, la spettacolare costellazione di Orione, con le 3 stelle della cintura (Alnitak, Alnilam e Mintaka) che guidano lo sguardo verso Sirio, la stella più luminosa del cielo notturno, distante appena 8,6 anni luce dal Sole.
I giganti difficili da vedere: Nettuno e Urano
Non tutti i pianeti coinvolti sono facilmente osservabili. Nettuno, che si trova nella costellazione dei Pesci vicino ad Acquario, e Urano, nella costellazione del Toro, sono infatti troppo deboli per essere visti a occhio nudo. Per osservarli sarà necessario un binocolo o un telescopio, approfittando di cieli particolarmente bui e limpidi.
Il momento è comunque favorevole:
- Nettuno raggiungerà l’opposizione il 23 settembre 2025, trovandosi nella posizione più vicina e luminosa dell’anno;
- Urano seguirà il 21 novembre 2025, anch’esso in condizioni ideali per l’osservazione strumentale;
Una cornice di eventi celesti
La parata planetaria non è l’unico spettacolo di questi giorni. Una nube di plasma gigantesca, lunga oltre 700mila km, si sta muovendo nello Spazio proprio verso il nostro pianeta: potrebbe generare una tempesta geomagnetica e quindi possibilità di osservare l’aurora boreale.
Inoltre, sempre il 7 settembre, per oltre un’ora, la Luna piena attraverserà l’ombra terrestre, tingendosi di un intenso colore rosso sangue: è la cosiddetta “Luna rossa”, tipica delle eclissi totali. Il fenomeno sarà visibile da gran parte del mondo: Asia, Australia, Africa e gran parte dell’Europa, inclusa l’Italia. Le Americhe, invece, resteranno escluse dallo spettacolo.
A completare il calendario celeste, il 22 settembre 2025 sarà visibile una eclissi solare parziale da regioni remote come l’Antartide, la Nuova Zelanda e il Pacifico sud-occidentale.
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