È già finita l’avventura di Daniil Medvedev a Miami. Il russo, rivale di Jannik Sinner nella finale di Indian Wells e scampato quasi miracolosamente all’eliminazione nel primo match contro il carneade giapponese Rei Sakamoto, s’è arreso ai sedicesimi del Masters 1000 della Florida all’insidioso Francisco Cerundolo, l’argentino meno “terraiolo” di tutti. Prestazione indecifrabile per il russo, che ha stentato a entrare in partita, ha perso male il primo set, poi sembrava aver aggiustato le cose nel secondo. E invece alla fine l’ha spuntata Cerundolo. Per Medvedev nervi tesi a fine match, mentre per l’arbitro Layhani sospiro di sollievo: ha rischiato di cadere dal suo seggiolone per un “incidente” inimmaginabile.
- Miami, incidente al seggiolone dell’arbitro: partita interrotta
- Clamoroso, Medvedev eliminato: Cerundolo vince al terzo set
- Gesto di stizza di Medvedev col tifoso argentino, gioia Cerundolo
Miami, incidente al seggiolone dell’arbitro: partita interrotta
Il match, proprio a causa di questo fuori programma, è stato sospeso per diversi minuti nel corso del terzo set. È stato lo stesso giudice di sedia a fermare la partita una volta accortosi che il cavo della spider cam era rimasto incastrato nella struttura su cui egli stesso sedeva, correndo il rischio di farlo rovinare al suolo. Un evento mai verificatosi prima, almeno non in un torneo dell’importanza di Miami. Dopo alcuni minuti, grazie all’intervento di due addetti alla sicurezza, l’inconveniente è stato risolto. Il seggiolone è stato stabilizzato e Layhani ha avuto la possibilità di scendere, mettendosi al sicuro. Poi la situazione è tornata normale.
Clamoroso, Medvedev eliminato: Cerundolo vince al terzo set
Se il “dramma” del giudice di sedia è stato sventato in extremis, quello di Medvedev si è concretizzato al termine di un match protrattosi per due ore e un quarto. Partita che il russo ha iniziato malissimo, rimediando un terrificante 6-0 nel primo parziale, dove ha accusato enormi problemi al servizio. Buona la reazione nel secondo, vinto 6-4 grazie a una brillantezza improvvisamente ritrovata. Poi, però, nonostante il break a favore nel terzo, Medvedev s’è piantato sul più bello, consentendo a Cerundolo di rientrare in partita e poi di spuntarla ai vantaggi. Alla fine l’argentino s’è imposto 7-5, per la gioia sfrenata dei numerosi connazionali sugli spalti.
Gesto di stizza di Medvedev col tifoso argentino, gioia Cerundolo
Nei giorni scorsi lo Zar s’era lamentato dei campi di Miami, giudicati eccessivamente lenti, soprattutto in rapporto a quelli di Indian Wells. Nervi tesissimi, in ogni caso, per il russo, che al termine della sfida ha salutato sbrigativamente Cerundolo e ha lasciato in fretta e furia il campo. Non prima di aver battibeccato con un fan particolarmente esagitato del suo avversario. Eloquente il gesto di stizza di Medvedev nei confronti del tifoso focoso. Lo stesso Cerundolo subito dopo la vittoria aveva rimarcato l’apporto della sua affettuosissima torcida con una scritta sulla telecamera: “Miami o Argentina?”.
