Quando si tratta di Nazionale, l’atavica propensione dell’italiano nello svolgere il ruolo di Commissario Tecnico in pectore diventa quasi inevitabile, come un antico rituale che si consuma da tempo immemore. Di certo, Gennaro Gattuso non ha fatto nulla perché ciò non avvenisse ancora una volta, a fronte della convocazione di Cambiaghi al posto di Chiesa.
- Italia, le scelte di Gattuso
- Italia, no a Bernardeschi e Zaniolo
- Nessuna chance per Berardi e Colombo
- La decisione su Tresoldi e Lucca
- Fagioli, il faro della Fiorentina resta fuori
Italia, le scelte di Gattuso
“C’erano tanti giocatori che meritavano: Zaniolo, Bernardeschi, Fagioli, Orsolini. Avevo voglia di affrontare queste due partite con le mie certezze, ho grande fiducia nei giocatori che ho chiamato – ha detto il ct – questo gruppo merita una gioia. Ho lavorato per crearlo. Sono due Mondiali che non partecipiamo. Ora dobbiamo alleggerire i ragazzi – confessa – Abbiamo lavorato in questi mesi per riuscire a essere squadra, a tener botta. Abbiamo una grande occasione”. Dunque niente Zaniolo, o Bernardeschi, Orsolini.
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Italia, no a Bernardeschi e Zaniolo
In particolare Bernardeschi è in un grande momento, si sta caricando la squadra sulle spalle proprio in vece di Orsolini, ed è stato decisivo anche nel recente successo in Europa League sulla Roma. Per Zaniolo discorso un po’ diverso: Gattuso non lo vede esterno ma seconda punta centrale (ruolo che d’altronde sta occupando nell’Udinese): ma in quella posizione ci sono i vari Retegui, Kean, Esposito e Scamacca.
Nessuna chance per Berardi e Colombo
Sempre per quanto riguarda il reparto offensivo, ci sono altri nomi che sono stati fatti dai tifosi: uno di questi è Berardi, che di recente si è messo in ottima luce nella partita contro la Juventus dimostrando anche un’ottima condizione fisica. Impossibile chiamare Zaccagni a causa dell’infortunio, allo stesso modo difficile non pensare a Lorenzo Colombo del Genoa, 30 presenze e 6 gol e un momento di grande forma coinciso con l’arrivo di De Rossi.
La decisione su Tresoldi e Lucca
Tra i nomi “papabili” c’era anche Nicolò Tresoldi, attaccante italiano naturalizzato tedesco ma convocabile avendo giocato nelle solo nelle nazionali giovanili tedesche under 19 ed under 21: 30 partite, 13 gol e due assist quest’anno in Belgio con la maglia del Bruges. Più difficile immaginare la chiamata di Lorenzo Lucca, attaccante del Napoli in prestito al Nottingham Forest, dove però non ha avuto un ottimo impatto (un gol in tre presenze con la maglia rosso-garibaldi).
Fagioli, il faro della Fiorentina resta fuori
C’è chi ha ventilato anche l’ipotesi di rinforzare il centrocampo, rinforzando il reparto: i nomi fatti sono stati quelli di Nicolò Fagioli della Fiorentina e Fabio Miretti della Juventus. In particolare il primo, soprattutto dall’arrivo di Vanoli a Firenze, ha trovato continuità e fiducia nel progetto tecnico viola risultato spesso il migliore in campo. E un giocatore con le sue caratteristiche in rosa non c’è.
