a
a
Weather:
No weather information available
HomeToscana LifeCuriosita AnimaliMicrochip per gatti obbligatorio dal 2026: ecco dove

Microchip per gatti obbligatorio dal 2026: ecco dove

Microchip per gatti obbligatorio dal 2026: ecco dove

C’è una regione italiana che ha deciso di introdurre il microchip per gatti in modo obbligatorio dal 2026. Si tratta di una decisione davvero molto importante per tutti i proprietari di pets, che dovranno iscrivere i loro felini all’anagrafe apposita, seguendo le istruzioni già stabilite. L’obiettivo della Regione è rafforzare il controllo, il tracciamento e la tutela dei gatti d’affezione. Le sanzioni vogliono scoraggiare comportamenti irregolari, ma la registrazione volontaria anticipata permette di evitarle.

Microchip per gatti obbligatorio dal 2026: ecco dove
Fonte foto da Pixabay

Il Friuli Venezia Giulia ha aggiornato le sue norme con l’introduzione del microchip per i gatti obbligatorio dal 2026. La Regione ha rivisto la disciplina dell’“igiene urbana veterinaria”, introducendo regole su registrazione, microchip, sterilizzazione e cura dei felini domestici. Dal 26 maggio scorso è possibile registrare i gatti al Sistema Informativo Nazionale degli Animali da Compagnia (SINAC). Dal 1° luglio 2026, tutti i gatti devono essere registrati. Chi non rispetta la norma rischia una sanzione da 150 a 900 euro. La registrazione vale per:

  • fattrici, entro 60 giorni dalla nascita;
  • gatti acquistati o ricevuti in detenzione, entro 10 giorni dall’acquisto o dall’inizio della detenzione;
  • ogni cessione dell’animale deve avvenire dopo la registrazione.
    Chi registra volontariamente il gatto prima di eventuali contestazioni può evitare la multa.

Dal 1° luglio 2026, tutti i gatti devono essere sterilizzati, con sanzione prevista da 150 a 900 euro per chi non adempie. Non è permesso tenere gatti su terrazze o balconi senza accesso all’interno, né rinchiuderli in spazi angusti o con sistemi che ne limitino il movimento, come catene o fili di ferro. I gatti che vivono in gran parte all’aperto devono avere accesso all’abitazione nelle ore notturne, in caso di maltempo o se malati. Per gatti liberi o ferali accolti senza essere proprietari, occorre segnalarli alla Polizia Municipale, affinché siano riconosciuti come colonia felina.

Gatto domestico

Il proprietario deve garantire cure veterinarie periodiche: vaccinazioni obbligatorie e trattamenti antiparassitari. Il trasporto deve rispettare le norme europee e il d.lgs. 151/2007: mezzi idonei, pause frequenti, contenimento sicuro. Il gatto non deve essere lasciato chiuso in veicoli senza aerazione o in condizioni climatiche avverse.

L’articolo Microchip per gatti obbligatorio dal 2026: ecco dove proviene da Il mio gatto è leggenda.

No comments

Sorry, the comment form is closed at this time.

Translate »