BOLLETTINO DI VALUTAZIONE DELLE CRITICITÀ
Emissione di Mercoledí, 29 Ottobre 2025, ore 12.56
PROVINCE INTERESSATE: AREZZO, FIRENZE, GROSSETO, LIVORNO, LUCCA, MASSA-CARRARA, PISA, PISTOIA, PRATO, SIENA
FENOMENI PREVISTI
Carrara (MS) (ZONE: N1,V)
| RISCHIO | TEMPI | CRITICITÀ |
| IDROGEOLOGICO IDRAULICO RETICOLO MINORE |
dalle ore 22.00 di Mercoledí, 29 Ottobre 2025 alle ore 18.00 di Giovedì, 30 Ottobre 2025 |
GIALLO |
| TEMPORALI FORTI | dalle ore 22.00 di Mercoledí, 29 Ottobre 2025 alle ore 18.00 di Giovedì, 30 Ottobre 2025 |
GIALLO |
PIOGGIA: sulle zone di nord-ovest a partire dalla sera di oggi, mercoledì e fino al pomeriggio di domani, giovedì (24 ore): precipitazioni a prevalente incremento orografico con cumulati abbondanti, localemente molto abbondanti sui rilievi. Sulla costa centro-meridionale e con minore probabilità sulle zone interne orientali (Arezzo e Siena) nella giornata di giovedì: precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale con cumulati localmente abbondanti.
TEMPORALI: oggi, mercoledì, possibilità di temporali in serata sulle zone di nord-ovest. Domani, giovedì, possibilità di forti rovesci o temporali, anche forti, più probabili sulle zone di nord-ovest, sulla costa centro-meridionale e sulle zone orientali.
DESCRIZIONE DEGLI SCENARI DI EVENTO PREVISTI
IDRAULICO
RETICOLO PRINCIPALE
Criticità Giallo: Possibilità di localizzati fenomeni di incremento dei livelli dei corsi d’acqua maggiori, generalmente contenuti all’interno dell’alveo; possibili criticità connesse al transito dei deflussi nei corsi d’acqua maggiori anche in assenza di precipitazioni; possibilità di limitati danni alle opere idrauliche e di difesa delle sponde, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti civili e industriali in alveo.
IDROGEOLOGICO
IDRAULICO RETICOLO MINORE
Criticità Giallo: Possibilità di innesco di frane superficiali/colate rapide di detriti o fango in bacini di dimensioni limitate e ruscellamenti superficiali anche con trasporto di materiale con conseguenti possibili danni localizzati alle infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali esposti; possibile innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti, ecc); possibile scorrimento superficiale delle acque nelle strade con fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane e con possibile tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse, dei locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo le vie potenzialmente interessate da deflussi idrici; possibili temporanee interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi, canali, zone depresse (sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali, etc.) e a valle di porzioni di versante interessate da fenomeni franosi; possibili limitati danni alle opere idraulichee di difesa delle sponde, alle attività agricole, ai cantieri, agli insediamenti civili e industriali in alveo; possibili criticità connesse a localizzate cadute massi.
TEMPORALI FORTI
Criticità Giallo: In uno scenario caratterizzato da elevata incertezza previsionale, saranno possibili fenomeni intensi occasionalmente pericolosi per l’incolumità delle persone e in grado di causare disagi e danni a carattere locale.
Saranno possibili gli effetti riconducibili al rischio idrogeologico-idraulico reticolo minore, che potrebbero verificarsi in maniera repentina ed improvvisa.
A causa delle violente raffiche di vento, saranno possibili ulteriori effetti tra cui ad esempio, rottura di rami e/o caduta di alberi, caduta di tegole, danni alle strutture provvisorie e/o agli edifici, abbattimento di pali, segnaletica e impalcature, trasporto di materiale, disagi e/o interruzione della viabilità e danneggiamenti alle reti di distribuzione di servizi (tra cui telefonia ed elettricità) con conseguenti interruzioni.
Nel caso in cui si verifichino grandinate saranno inoltre possibili danni alle colture agricole, alle coperture degli edifici e agli automezzi.
Infine a causa delle fulminazioni saranno possibili danneggiamenti agli edifici, alberi e alle reti di distribuzione di servizi (tra cui telefonia ed elettricità) e eventualmente l’innesco di incendi in aree boschive.
