Pierpaolo Marino ha scelto l’allenatore che dovrà subito riportare il Bari in Serie B. Si tratta di Fabrizio Castori, reduce dalla retrocessione in Serie C con il Sudtirol, ma con un curriculum che parla da sé: dieci promozioni in carriera. Intanto è iniziata la diaspora dei big: Moncini è il primo a salutare il capoluogo pugliese.
- Bari, la prima mossa di Marino è Castori
- Moncini saluta Bari: inizia la rivoluzione
- Favasuli, il rimpianto del Bari e dei De Laurentiis
Bari, la prima mossa di Marino è Castori
Quando nel 2004 Aurelio De Laurentiis acquistò il Napoli, decise di affidare il progetto di rilancio dalla Serie C all’esperienza di Marino. Oggi che il Bari è tornato nella terza serie, la famiglia De Laurentiis ha puntato nuovamente sul dirigente irpino. Che ha scelto l’allenatore della ripartenza: Fabrizio Castori. A 71 anni, autentico specialista delle promozioni, il tecnico di San Severino Marche ha una doppia missione davanti a sé: riportare subito il Bari tra i cadetti e provare a ricucire lo strappo tra proprietà e tifosi. Le parti, come riferisce il Corriere dello Sport, sono molto vicine.
Moncini saluta Bari: inizia la rivoluzione
La rosa che affronterà il campionato di Serie C sarà profondamente rivoluzionata con l’inevitabile cessione dei big. Il primo a cambiare maglia sarà Moncini, che dopo 11 gol nell’ultima stagione si prepara a diventare un nuovo calciatore del Vicenza. Anche l’algerino Dorval, scottato dalla mancata convocazione al Mondiale, ha le valigie pronte. Dalle cessioni dei giocatori più rappresentativi arriveranno le risorse necessarie per finanziare il mercato in entrata.
Favasuli, il rimpianto del Bari e dei De Laurentiis
Uno dei grandi protagonisti dell’ultimo campionato di Serie B è stato Costantino Favasuli. Due gol, sette assist e una promozione in Serie A soltanto sfiorata con il Catanzaro di Aquilani. Il 22enne di Reggio Calabria, già nel giro dell’Under 21, ha chiuso la stagione nel migliore dei modi grazie alla convocazione di Baldini nella Nazionale maggiore: schierato titolare nell’amichevole vinta di misura contro il Lussemburgo, ha poi collezionato 15 minuti nella successiva gara contro la Grecia. Oggi Favasuli piace a mezza Serie A: dalla Roma al Sassuolo, dall’Atalanta al Napoli. Già, proprio il club azzurro si è inserito sull’esterno classe 2004. E pensare che il Bari avrebbe potuto riscattarlo a prezzo di saldo dalla Fiorentina dopo il prestito nella stagione 2024/25. Chi ha fiutato l’affare è stato invece Aquilani, che lo aveva già allenato ai tempi delle giovanili viola. E ora il Catanzaro si prepara a vendere il suo gioiello al miglior offerente. A cifre ben più alte.
