Un team di ricercatori giapponesi della Sophia University ha sviluppato un innovativo strumento basato su intelligenza artificiale per monitorare l’incidenza dei colpi di calore. Utilizzando i social media, in particolare i tweet giapponesi, e modelli avanzati di apprendimento automatico, i ricercatori sono riusciti a creare un sistema che prevede i rischi legati a questo fenomeno.
Il team ha analizzato circa 27.040 tweet raccolti in cinque anni, focalizzandosi su quelli contenenti la parola “hot” in giapponese. I dati sono stati processati tramite tecniche di deep learning per identificare quelli correlati agli eventi di colpo di calore. I risultati, pubblicati su Scientific Reports, mostrano che il modello LUKE Japanese base lite ha ottenuto le migliori performance, con un’accuratezza dell’85,52%.
Questa ricerca segna un passo importante nella sorveglianza sanitaria urbana, dimostrando come i social media possano essere utilizzati per implementare un sistema di allerta precoce per i colpi di calore. L’analisi spaziale dei tweet geo-taggati, combinata con i dati delle evacuazioni mediche, offre un approccio innovativo per mappare i rischi in tempo reale.
Il professor Anno, uno degli autori dello studio, sottolinea: “La nostra metodologia può essere estesa e adattata per monitorare malattie infettive emergenti e riemergenti, ampliando la sua applicazione nella sorveglianza della salute pubblica”.
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