Innovazione, leggerezza e spirito di squadra. Sono i valori che guidano EcoEridanea, azienda leader nella gestione integrata dei rifiuti e nei servizi ambientali per imprese e pubbliche amministrazioni. Nata a Genova nel 1988 e oggi presente su tutto il territorio nazionale, l’azienda conta oltre duemila persone e opera in un’ottica di economia circolare, promuovendo la valorizzazione dei materiali e la tutela del territorio.
Presente a Ecomondo 2025, il punto di riferimento internazionale dell’economia circolare in programma dal 4 al 7 novembre alla Fiera di Rimini, EcoEridanea porta una visione di sostenibilità che parte dalle persone e dalle relazioni, mettendo al centro la collaborazione come motore di innovazione.
Controcorrente per scelta
“Controcorrente” è la parola chiave scelta da Andrea Giustini, presidente di EcoEridanea, per descrivere l’identità dell’azienda. “Attraverso questo mondo da quasi quarant’anni”, racconta, “e ho scoperto che si può fare impresa in modo diverso: divertendosi, con uno spirito di rottura e con la voglia di guardare al lavoro da un punto di vista umano”.
Un approccio che si traduce in un modello d’impresa fondato sulla partecipazione e sul senso di appartenenza. “A gestire rifiuti sono capaci tutti”, aggiunge Giustini, “ma creare un gruppo come il nostro che condivide valori, obiettivi e passione è la sfida più importante. È questo che fa la differenza”.
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Per Giustini, la forza di un’azienda sta nella sua capacità di costruire relazioni durature. EcoEridanea, tra le prime realtà del settore a essere partecipata da fondi di investimento, ha saputo attrarre partner istituzionali, mantenendo al tempo stesso la propria identità valoriale e il legame con le persone.
La sostenibilità, per lui, è una questione di equilibrio tra innovazione e umanità, dove la collaborazione e la fiducia reciproca sono gli ingredienti essenziali per costruire un futuro in cui impresa e persone crescono insieme. “Il nostro gruppo è una grande famiglia”, afferma, “il tempo credo che sia la cosa più importante che abbiamo e condividerlo, anche lavorativamente, con le persone che ami è una fortuna straordinaria”.
