La COP16 della Convention on Biological Diversity delle Nazioni Unite si riunirà nuovamente presso la sede centrale della Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite dal 25 al 27 febbraio. Le parti cercheranno un consenso sui temi in sospeso a Cali e si confronteranno sulla definizione di una strategia per finanziare la tutela della biodiversità con l’obiettivo di mobilitare 200 miliardi di dollari all’anno entro il 2030. Sarà inoltre valutata la creazione di uno strumento globale per finanziare e distribuire risorse in modo efficace, utilizzando fondi privati e fondi dedicati come il Global Environment Facility e il Kunming Biodiversity Fund . La delegazione italiana si compone di una qualificata rappresentanza della direzione generale per la Tutela della Biodiversità e del Mare del MASE, di ISPRA e dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, impegnati in tutte le attività del negoziato di Roma. La parte italiana ha partecipato attivamente a tutte le riunioni preparatorie, internazionali e di coordinamento europeo, evidenziando l’importanza della tutela della biodiversità e l’impegno del nostro Paese in ambito internazionale.
