a
a
Weather:
No weather information available
HomeSportFurlani e Tamberi, un destino comune verso gli Europei: Birmingham è un rischio, l’Italia si aggrappa a Jacobs

Furlani e Tamberi, un destino comune verso gli Europei: Birmingham è un rischio, l’Italia si aggrappa a Jacobs

Un destino comune, strano a dirsi ma è così. Gli Europei di Birmingham si avvicinano sempre di più ma per Mattia Furlani e Gianmarco Tamberi crescono i dubbi. I due saltatori azzurri non hanno ancora sciolto le riserve per Birmingham, ci potrebbero essere entrambe ma le ambizioni potrebbero essere ridimensionate rispetto al passato. E Marcell Jacobs torna a essere il capitano dell’Italia.

I dubbi di Furlani

Un percorso che sembrava andare in una direzione ben precisa, il cielo: negli ultimi anni la traiettoria di Mattia Furlani è sempre andata verso l’anno con una crescita esponenziale che ha visto ai Mondiali di Tokyo toccare un nuovo apice. Il 2026 doveva essere l’anno della conferma, quello giusto per prendersi finalmente il titolo italiano e continuare a dimostrare a tutti di essere il migliore al mondo. Ma nello sport e nell’atletica gli infortuni giocano spesso un ruolo “malvagio”, e così è stato anche per Mattia. L’infortunio a Xiamen ha spezzato in due la sua stagione e forse messo un freno alla sue ambizioni. Nel salto in lungo il meglio del mondo è tutto in Europa e mentre Mattia fa i conti con i suoi dubbi il veterano Tentoglou vola, letteralmente: ai campionati greci è tornato su misure spaventose con un salto da 8,66 che è un avviso a tutta la concorrenza.

E non c’è solo il greco a far paura, Saraboyukov viaggia a livelli altissimi sin dall’inizio della stagione, il decatleta Ehammer ha deciso di far sul serio anche nel lungo. Il rischio per Mattia è quello di arrivare al grande appuntamento fuori forma e di fare una gara da comprimario. L’Italia si aggrappa alla crescita di Francesco Inzoli anche se l’8,27 degli Assoluti è ancora troppo poco per sperare di salire sul podio.

La frustrazione di Gimbo Tamberi

Gli Assoluti di Firenze sono stati la fotografia perfetta del momento di Gianmarco Tamberi. Il saltatore azzurro non ha perso determinazione e voglia di lottare, vuole essere in pedana e vuole provare ancora a salire più alto possibile ma in questo momenti i limiti sono evidenti. La fasciatura al piede ha dimostrato che i problemi fisici non sono ancora dimenticati e le misure fino a questo momento sono lontanissime dai suoi standard. Gimbo non è uno che si tira indietro quando si tratta di lottare ma andare a Parigi solo per far da chioccia a Matteo Sioli e “provarci” potrebbe non essere la scelta più saggia.

Jacobs torna capitano

Gli Assoluti di Firenze sono stati un piccolo passo indietro anche per Marcell Jacobs ma le condizioni della pista e quelle meteo non erano quelle ideali per provare a “fare il tempo”. Di mezzo ci si è messo anche un giallo relativo alla falsa partenza e dunque la serata tricolore è andata via come qualcosa di irrisolto. Ma alla viglia degli Europei, lo sprinter di Desenzano sembra ancora uno degli uomini di punta di tutta la nazionale azzurra, uno capace di lottare per una medaglia d’oro che sarebbe storica e di catalizzare intorno a sé l’intero movimento. Marcell può tornare a essere il capitano azzurro di una squadra giovane e ambiziosa anche se non può fare certo miracoli per una staffetta che dopo Tortu rischia di perdere altri pezzi. Ma l’eroe di Tokyo c’è e vuole continuare a stupire.

Translate »