Colpo di scena nel finale della terza e ultima sessione di prove libere del Gran Premio del Belgio. A pochissimi minuti dalla fine Hamilton è andato a sbattere contro il muro con la posteriore destra in un incidente ugualoe a quello di Gasly venerdì. Retrotreno della SF-26 #44 distrutto, Lewis costretto a fermarsi e ora corsa contro il tempo del box Ferrari per riparare la monoposto in tempo per le qualifiche.
Le fp3 sono state dominate da Andrea Kimi Antonelli che prenota la pole position con una prestazione maiuscola chiudendo davanti a Norris e Verstappen con le rosse più indietro, 5° proprio Hamilton davanti a Leclerc che ha beccato 4 decimi dal compagno ed è apparso più in difficoltà.
- Hamilton sbatte, qualifiche a rischio
- Team radio Hamilton dopo l’incidente, la carezza di Carlo Santi
- Antonelli mattatore, poi stiramento muscolare per Kimi
- Team radio, Lecler non si capacita: “Dipende da me?”
Hamilton sbatte, qualifiche a rischio
Doccia fredda per la Ferrari alla fine della terza sessione di prove libere a Spa. Hamilton ha perso il controllo della sua SF-26 a pochi minuti dalla fine delle fp3 andando a sbattere contro le barriere distruggendo la sospensione destra e il parte del retrotreno della monoposto. Un incidente uguale nella dinamica a quello di ieri di Gaslu con la Alpine nelle fp2.
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Una vera disdetta per la Ferrari e per Hamilton. Danni alla parte posteriore della SF-26 (ala e gomma posteriore destra divelta, s’ipotizza anche la sostituzione del cambio). Sarà corsa contro il tempo ai box della rossa per rimettere in piedi e poi in pista la SF-26 dell’inglese in tempo per le qualifiche delle ore 16.
Team radio Hamilton dopo l’incidente, la carezza di Carlo Santi
Subito dopo l’incidente Lewis Hamilton ha detto via radio di aver distrutto la macchina e ha chiesto scusa subito confortato dal suo ingegnere di pista Carlo Santi
- Santi: “Lewis, tutto ok?”
- Hamilton: “Sì, ho distrutto la macchina amico! Mi spiace!”
- Santi: “Nessun problema!”
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Antonelli mattatore, poi stiramento muscolare per Kimi
Kimi sta dominando il week end di Spa. Dopo qualche problema nella prima sessione, il nervosismo con Sainz, per Antonelli è arrivato lo switch. E dopo le fp2 il talento nostrano ha dominato anche la terza sessione staccando Norris e Verstappen e dando quasi 4 decimi al compagno di scuderia Russell. Poi le due Ferrari di Hamilton (5°) che come detto è andato a muro nel finale, e Leclerc 6°.
Tutto facile o quasi per Antonelli che ha fatto il suo miglior tempo, all’inizio, appena montato le gomme morbide, girando in 1.45.990 rifilando subito distacchi abissali a Hamilton e Verstappen. Oltre un secondo al povero Russell. Piccolo intoppo per Kimi un leggero stiramento muscolare che lo ha costretto ad interrompere il suo giro migliore con il secondo set di gomme rosse: “Non riuscivo a inserire una marcia”, ha detto via radio.
Team radio, Lecler non si capacita: “Dipende da me?”
Al netto dell’incidente e delle difficoltà della Ferrari specie nella parte finale del circuito, fa specie il distacco tra Hamilton e Leclerc. Quasi 4 decimi di differenza che hanno fatto drizzare le antenne allo stesso monegasco che nel team radio con Byron Bozzi ha chiesto dove potesse essere tutta questa differenza mettendo in dubbio se stesso e il suo stile di guida
- Bozzi: «Il primo giro di Lewis è stato un 47.5. Tu hai fatto un 47.89. La perdita principale è stata dalla Curva 3 e alla Curva 5. E il deployment, 2 decimi. Stiamo rivedendo»
- Leclerc: «Dipende dalla mia guida?»
- Bozzi: «C’è un po’ di guida, ma il resto è dalla nostra parte»
