Nell’ambito del progetto di Scienza partecipata “ Tevere molluschi fantastici ”, coordinato da ricercatori ISPRA, sono stati rinvenuti, in Umbria, nella media Valle del Tevere all’altezza di Alviano (TR), diversi esemplari del mollusco bivalve Dreissena polymorpha (“cozza zebrata”). La specie, la cui fisionomia è facilmente riconoscibile, è stata verificata da due esperti malacologi del progetto. Il mollusco, che nel Tevere era stato segnalato solo a Roma qualche anno addietro, in Italia è segnalato a partire dal 1971 ed è diffuso, anche se in maniera localizzata, in diversi sistemi di acqua dolce. La specie è invasiva ed è stata inserita, in un lavoro scientifico del 2017, tra le 100 specie più invasive in Europa. Nei paesi dove la specie è diventata altamente invasiva, come ad esempio la Spagna, oltre al danno alla biodiversità vi è anche un grande danno economico in quanto la specie tende a colonizzare tubazioni ed infrastrutture acquatiche, con relativo costo sia di ripristino sia di controllo della specie.
