Una nuova protagonista si prepara a rubare la scena nel cielo di ottobre: la cometa C/2025 A6 (Lemmon), un viaggiatore cosmico che in queste settimane sta catturando l’attenzione di astronomi e appassionati in tutto il mondo. Scoperta solo a gennaio, la Cometa Lemmon sta rapidamente aumentando di luminosità e promette di diventare – almeno per qualche notte – un oggetto visibile a occhio nudo. Come accade per tutte le comete del Sistema Solare, il momento di massima spettacolarità coincide con l’avvicinamento al perielio, il punto dell’orbita più vicino al Sole. Qui, l’energia solare scalda i ghiacci intrappolati nel nucleo cometario, trasformandoli in gas e polveri che vengono espulsi nello Spazio, formando una chioma luminosa e una coda scintillante che riflette la luce del Sole.
La Cometa Lemmon, secondo i dati del Comet Observation Database (COBS) dell’Osservatorio Crni Vrh in Slovenia, ha mostrato un incremento straordinario di luminosità: da una magnitudine di +21,5 al momento della scoperta, è già arrivata a circa +5,7. In condizioni ideali – cieli limpidi e privi di inquinamento luminoso – questo valore la rende appena percepibile a occhio nudo, anche se la luce lunare di metà mese potrebbe rendere la visione più difficile.
Cometa C/2025 A6 (Lemmon), dove cercarla nel cielo
Durante il mese di ottobre, la cometa percorrerà un itinerario celeste affascinante, attraversando alcune delle costellazioni più riconoscibili del cielo boreale.
- Metà ottobre: Lemmon si troverà nei pressi della stella Alkaphrah (Chi Ursae Majoris), nella costellazione dell’Orsa Maggiore, appena sotto il celebre “Grande Carro”;
- Verso il 21 ottobre: mentre raggiungerà la massima vicinanza alla Terra, la cometa attraverserà la costellazione di Boote, il cui astro più luminoso è Arcturus;
- Fine ottobre (26–27 ottobre): il suo cammino proseguirà sotto la “testa” della costellazione del Serpente, segno del suo allontanamento progressivo dal nostro pianeta;
Gli orari migliori per l’osservazione
Il periodo ideale per ammirare la Cometa Lemmon varierà con il passare del mese:
- Inizio ottobre: si potrà tentare l’osservazione nelle ore prima dell’alba, quando la cometa apparirà alta sull’orizzonte nordorientale;
- Verso il 21 ottobre: durante il suo flyby con la Terra, Lemmon sarà invece visibile la sera, bassa sull’orizzonte nordoccidentale, poco dopo il tramonto.
Chi possiede binocoli astronomici o piccoli telescopi da cortile potrà apprezzare meglio la sua coda e la sfumatura verdognola della coma, dovuta alla fluorescenza di molecole di carbonio diatomico (C₂) sotto la luce ultravioletta solare, un effetto tipico delle comete più attive.
Un’occasione da non perdere
Sebbene non tutte le comete mantengano le promesse di luminosità – a volte il nucleo si disgrega o la produzione di gas cala improvvisamente – gli astronomi sono ottimisti: Lemmon sembra stabile e in piena attività. Se il trend di brillantezza continuerà, potremmo trovarci davanti a una cometa di rara bellezza, facilmente visibile anche dai cieli suburbani.
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