
L’anteprima d’inverno di fine novembre aveva fatto pensare a un cambio stabile, ma il meteo di questo inizio dicembre ci ha riportato rapidamente alla realtà. La circolazione atlantica ha infatti allontanato l’aria fredda, mentre ora si prepara a raggiungerci l’espansione di un vasto promontorio anticiclonico.
Un robusto campo di alta pressione si posizionerà sul Mediterraneo e su una parte dell’Europa, sostenuto da una massa d’aria calda di origine subtropicale. Uno scenario già osservato più volte negli ultimi anni, e non certo sorprendente in presenza del ritorno dell’anticiclone africano fuori stagione anche nel pieno di dicembre.
Le perturbazioni atlantiche saranno costrette a salire verso latitudini molto più settentrionali, lasciando il freddo confinato ancora più a nord. Una situazione che non farà felici gli appassionati di clima invernale e nevicate, considerando che non si attendono particolari cambiamenti almeno fino al 20 dicembre.
Di conseguenza l’inverno entrerà in una fase di difficoltà ancora più evidente, con temperature destinate a portarsi su livelli insolitamente miti per il periodo. L’aumento termico sarà più evidente nelle aree collinari e montane, dove l’anomalia potrà raggiungere anche i 10 o 15 gradi oltre la media.
