I prezzi del petrolio oggi sono saliti, dopo che gli Stati Uniti hanno imposto nuove sanzioni relative all’Iran e le rinnovate tensioni in Medio Oriente hanno contrastato la forza del dollaro. I future sul greggio Brent alle 16:13 GMT sono saliti di 1,03 dollari, a 71,83 dollari al barile. Il contratto del greggio WTI statunitense per aprile, in scadenza oggi, è salito da 1,07 dollari, a 68,23 dollari. Il contratto WTI di maggio è salito di 99 centesimi, a 67,90 dollari, dopo essere salito di oltre 1 dollaro durante la sessione. Gli Stati Uniti oggi hanno imposto delle nuove sanzioni all’Iran, prendendo di mira entità tra cui per la prima volta una raffineria indipendente cinese “teapot”, e le navi che hanno fornito petrolio a quegli impianti di lavorazione. La Cina è il più grande importatore di petrolio iraniano. Le raffinerie “teapot” sono delle raffinerie private cinesi che sono i principali acquirenti di petrolio iraniano. L’Iran produce più di 3 milioni di barili di greggio al giorno.
Colloquio Trump-Putin: cosa è successo ai prezzi del petrolio
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