Un uomo residente in New Jersey negli Stati Uniti è morto a causa di una allergia alla carne rossa, di cui non aveva mai sofferto prima. Si è trattato della sindrome ‘alfa gal’ – hanno scoperto successivamente gli specialisti nelle analisi post-mortem – ossia di una reazione allergica anafilattica alle carni, causata da un puntura di zecca. Proprio le zecche iniettano la sostanza ‘alfa-gal’ attraverso la puntura, ossia una molecola di zucchero presente nella maggior parte dei mammiferi: il consumo di carne di animale o di interiora può – in alcuni casi – far scattare una reazione immunitaria sproporzionata, sino a dar luogo a una crisi allergica incontenibile e letale. Il caso è stato reso noto in un articolo sul Journal di allergia clinica e immunologica.
La moglie del 47enne pilota d’aereo deceduto – pur essendo perfettamente sano – ha fatto sapere che il marito era stato punto più volte durante l’estate da zecche o ragni. La morte è avvenuta a fine settembre: ad un barbecue con amici l’uomo aveva mangiato un semplice hamburger. Quattro ore dopo è stato trovato in stato di incoscienza sul pavimento del bagno. A nulla sono serviti i tentativi di rianimarlo. Le analisi hanno dimostrato la presenza di alfa-gal e la reazione anafilattica occorsa. I sintomi della sindrome si presentano usualmente 2-4 ore dopo aver mangiato carne rossa e vanno da sfoghi della pelle a nausea, vomito, e malessere crescente.
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