Il calcio italiano continua a deludere. La stagione 2025/2026, dopo anni di limbo ai limiti del comatoso, è diventata l’annus horribilis dell’Italia calcistica. Dopo la sconfitta nella finale dei playoff di qualificazione contro la Bosnia e la terza mancata partecipazione alla fase finale di un Mondiale, l’Italia rimane anche senza squadre nelle semifinali delle coppe europee. L’esperienza in Champions per le squadre di Serie A era terminata già agli ottavi con l’eliminazione dell’Atalanta contro il il Bayern. Mentre nella serata di giovedì si sono concluse anche quelle di Bologna e Fiorentina, chiudendo di fatto la rincorsa della Serie A nel classifica per il quinto posto in Champions.
La classifica per il quinto posto in Champions
Già prima dei quarti di finale delle coppe europee, la rincorsa dell’Italia alle prime due posizioni del ranking appariva proibitiva. L’Inghilterra, neanche a dirlo, aveva già aritmeticamente conquistato il quinto posto in Champions League. Attualmente ha quattro squadre in semifinale: Arsenal in Champions, Nottingham e Aston Villa in Europa League (giocheranno contro), e il Crystal Palece in Conference, dopo aver eliminato la Fiorentina. Premier League che rischia anche di portare sei squadre in Champions, come successo l’anno scorso con il Tottenham. Infatti, se una tra Nottingham e Aston Villa dovesse vincere l’Europa League, ancora una volta ci saranno sei inglesi nella massima competizione calcistica. Ma le vincitrici non dovranno chiudere tra le prime quattro posizioni in campionato.
Il primo posto è già sicuro, ma si poteva continuare a lottare per la seconda posizione. La concorrenza non mancava di certo. Attualmente il secondo posto è occupato dalla Spagna, che aveva conquistato un posto in più in Champions anche nella passata stagione. Ma a stretto giro c’è la Germania. La Spagna fa affidamento sull’Atletico Madrid in Champions e il Rayo Vallecano in Conference League. Due squadre anche per la Bundesliga: il Bayern nella massima competizione e il Friburgo in semifinale di Europa League. Partono avvantaggiati gli spagnoli ma il loro vantaggio è minimo. Più staccato il Portogallo, che però ha ancora il Braga in gioco in semifinale di Europa League.
Serie A, quante squadre in Europe il prossimo anno
Più staccato ma comunque davanti all’Italia, che finirà la stagione anche dietro il Portogallo, al quinto posto. Dunque, quante squadre italiane giocheranno in Europa il prossimo anno? Sei o al massimo sette. Nessun cambiamento positivo per i club italiani che dovranno accontentarsi dei posti a disposizione ora. Le prime quattro della classifica accederanno alla prossima edizione della Champions League, la quinta classificata e la vincitrice della Coppa Italia giocheranno l’Europa League, mentre la sesta si qualificherà in Conference. Nel caso in cui la vincitrice della Coppa Italia finisca tra le prime quattro in classifica, il posto in Europa League verrebbe assegnato alla sesta e la settima andrebbe in Conference.
E ora le italiane rimangono a guardare. Non c’è nessuna squadra italiana nelle semifinali delle coppe europee a distanza di 39 anni dall’ultima volta. L’ennesimo record negativo che fa registrare il calcio italiano in questa stagione, l’ennesima prova che serve un cambiamento radicale per salvare il sistema, altrimenti lo schianto si avvicina giorno dopo giorno, delusione dopo delusione. La crisi ovviamente parte da lontanissimo, la mancata competitività delle italiane in Europa è solamente una conseguenza. Poco da dire ad Atalanta, Bologna e Fiorentina: nelle rispettive fasi in cui hanno abbandonato la competizione, sono state sempre eliminate dalle formazioni più papabili per vincere quel torneo.
Ci si aspettava molto di più da Napoli, Inter, Juve e Roma. I campioni d’Italia sono addirittura uscita nella League Phase, uno smacco indecoroso per la Serie A. Inter e Juve non hanno fatto meglio: fuori già ai playoff contro Bodo/Glimt e Galatasaray, due squadre sulla carta inferiori. Poi la Roma ha sbagliato la lettura del ritorno del derby italiano: probabilmente avrebbe avuto più chance del Bologna contro l’Aston Villa? Impossibile saperlo. Ciò che è certo che ogni anno il calcio italiano sembra toccare il fondo, ma la stagione successiva smentisce tutti e scava ancora di più.
