
Un nucleo d’aria fredda ha avvolto l’Italia ed è responsabile di questo primo assaggio di condizioni tipicamente invernali. L’arrivo improvviso di correnti artiche sul Mediterraneo ha favorito la nascita di un vortice capace di attirare ulteriore aria fredda, quella che ha innescato le prime nevicate a bassa quota.
La neve ha raggiunto persino alcuni settori di pianura del Nord Italia e il fenomeno potrebbe ripresentarsi. Tutto è legato a un cambio della circolazione atmosferica, con l’anticiclone ormai ritirato sull’Atlantico e libera strada per perturbazioni e masse d’aria più fredda. Questo assetto si manterrà ancora per vari giorni.
Ulteriori impulsi instabili, accompagnati da nuovi afflussi d’aria fredda provenienti dalle alte latitudini, potranno raggiungere facilmente il Mediterraneo. L’anticiclone, dopo aver dominato la scena nella prima parte del mese, resterà ancora ai margini senza incidere in modo significativo.
Il freddo e le nevicate attuali tenderanno ad attenuarsi, ma la parte finale di novembre manterrà un’elevata vivacità atmosferica con momenti dal sapore invernale. Lo scenario rimane quello di grandi scambi meridiani, con l’Europa esposta alle discese fredde di origine artica, pur non di natura estrema.
Tra i fattori che favoriscono quest
