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Nidi Fioriti, il festival che coltiva il villaggio per crescere l’infanzia

Nidi Fioriti, il festival che coltiva il villaggio per crescere l’infanzia

L’educazione e la gestione dei bambini più piccoli, quelli della fascia 0-6 anni, è per molte famiglie una preoccupazione concreta. Ma come si crea un’alleanza famiglia-scuola-territorio, in cui le famiglie non si sentano lasciate sole? Come si lavora sull’inclusione? Come si ricostruisce il senso di comunità? Se ne parla prima a Seregno, il 28 e il 29 giugno, e poi a Milano, il 20 e 21 settembre, durante il festival itinerante del progetto Nidi fioriti.

Cos’è Nidi fioriti

L’idea parte da un proverbio africano molto noto: “Per crescere un bambino ci vuole un villaggio”. Il progetto ambisce a ricostruire quel villaggio nella società contemporanea, dove la “povertà relazionale” isola sempre più famiglie. “Vogliamo restituire valore alla cura educativa”, afferma Martino Cortese, Ceo di Nidi fioriti. “Ricreare una rete che faccia fiorire l’infanzia significa far fiorire l’intera comunità”.

Nidi fioriti poggia su tre pilastri: percorsi di fioritura, ovvero la formazione per genitori ed educatori; festival itinerante, ovvero eventi gratuiti nelle città, come quelli previsti a Seregno e Milano; e partnership strategiche con cooperative e amministrazioni per potenziare i servizi 0-6.

nidi fioriti
Uno degli eventi Nidi fioriti.

Perché nasce il progetto

Le esigenze concrete riguardano gli aspetti sociali ed economici dell’educazione. Per esempio, il 60 per cento dei genitori si sente escluso dai percorsi educativi; il 70 per cento dei nidi non ha risorse per aggiornare il personale e solo il 45 per cento adotta approcci pedagogici innovativi. Inoltre, anche lo Stato non aiuta: l’Italia destina all’educazione il 4,1 per cento del Pil, contro una media Ocse del 5,1 per cento; per la fascia 0-6 anni scende sotto lo 0,6 per cento.

Nidi fioriti risponde a queste esigenze e a questi problemi con programmi di formazione, strumenti per rafforzare il legame scuola-famiglia e laboratori esperienziali. Perché come afferma Anna Acquistapace, Social value director del progetto, “L’infanzia è il seme della comunità: coltivarlo oggi ci permette di far sbocciare una società equa e resiliente domani”.

 

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Il programma di Seregno: 28-29 giugno 2025

La prima tappa del festival itinerante sarà a Seregno, con un programma di conferenze, dibattiti, ma anche spazi always-on, come area gioco, angolo del pisolino, spazio allattamento, set fotografico, laboratori di yoga, musicoterapia, letture animate e cinema all’aperto.

Sabato 28 giugno

  • Conferenze su disabilità e inclusione con Giulio Costa e Antonia Madella Noja
  • Podcast live Grembo
  • Dialogo sul valore sociale dei nonni con accademici e pedagogisti

Domenica 29 giugno

  • Talk su maternità e lavoro con esperti di gender equity
  • Focus su neuroscienze infantili con Silvia Iaccarino
  • Conferenza “Ripartiamo da zero” sull’alleanza scuola-famiglia-territorio con la partecipazione del sindaco Alberto Rossi e Tommaso Perrone, direttore di LifeGate

Si continua poi il 20 e 21 settembre a Milano, nel quartiere Isola – Stecca 3, con conferenze, laboratori e la tradizionale Merenda Fiorita per celebrare i percorsi realizzati durante l’anno. Il viaggio continuerà poi in altre città, intrecciando reti locali di famiglie, educatori e istituzioni.

Come partecipare

Si può prenotare il proprio posto gratuito su Eventbrite o visitare www.nidifioriti.it per scoprire il programma completo. Per diventare partner e ospitare una tappa nella propria città, si può scrivere a anna@citybility.net.

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