Un’intensa fase perturbata sta interessando il Piemonte, accompagnata da condizioni meteorologiche particolarmente instabili e caratterizzata da un’evoluzione piuttosto dinamica. Attualmente, si osservano rovesci di pioggia di moderata o, localmente, forte intensità che insistono in particolare lungo i rilievi alpini del Torinese, Canavese, Biellese e della Valsesia. Anche le pianure centro-orientali della regione risultano coinvolte, mentre la quota neve si mantiene al di sopra dei 1.800-2.100 metri nelle vallate alpine.
Secondo i dati forniti dalla rete di monitoraggio di Arpa Piemonte, nelle ultime 48 ore le precipitazioni hanno registrato accumuli piuttosto omogenei, generalmente compresi tra i 10 e i 25 millimetri. Tuttavia, non sono mancati valori localmente più elevati, con punte superiori ai 30-35 millimetri soprattutto nelle aree di confine con la Liguria e lungo i settori pedemontani occidentali e settentrionali della regione.
Nel corso del primo pomeriggio odierno, è attesa una parziale tregua: le precipitazioni tenderanno ad attenuarsi, lasciando spazio anche a qualche schiarita, in particolare sulle zone del medio e basso Piemonte. In questa fase, le temperature massime potranno salire fino a toccare i 16-19°C, regalando un temporaneo sollievo dopo ore di pioggia incessante. Tuttavia, questa pausa sarà di breve durata: già nel tardo pomeriggio, e in modo più marcato tra la serata e le ore notturne, è previsto un nuovo peggioramento. L’atmosfera tornerà a farsi instabile, con la formazione di rovesci e temporali anche intensi, principalmente sulle alte pianure e lungo i versanti pedemontani e di media montagna, dal Torinese fino al Biellese. In questo contesto, non si escludono fenomeni violenti come nubifragi localizzati e grandinate, seppur con chicchi di piccole dimensioni.
Questa nuova fase instabile rappresenta la parte pre-frontale della perturbazione, un’anteprima di quanto accadrà nelle successive 48 ore. A partire dal pomeriggio di mercoledì, infatti, si entrerà nel vivo di un’ondata di maltempo ben più organizzata e intensa, che si protrarrà fino a buona parte della giornata di giovedì. Le precipitazioni si faranno via via più estese e persistenti, con intensità che potrà risultare forte o molto forte, soprattutto lungo i rilievi alpini nord-occidentali. Qui si prevedono accumuli pluviometrici rilevanti, accompagnati da nevicate abbondanti oltre i 2.000 metri.
L’affondo perturbato nel cuore del Mediterraneo determinerà una netta rotazione delle correnti in quota, con venti provenienti da sud-est che apporteranno un ingente carico di umidità. Questo flusso meridionale andrà a impattare direttamente contro i versanti alpini compresi tra il Torinese, la Valle d’Aosta orientale e meridionale, il Biellese, il Vercellese e il Verbano Cusio Ossola. In queste aree, tra mercoledì e giovedì, si attendono accumuli pluviometrici localmente eccezionali, fino a 300 millimetri di pioggia. La neve cadrà copiosa sulle alte quote, con accumuli che potranno raggiungere i 2-3 metri al di sopra dei 2.000-2.300 metri. Non sono da escludere fioccate a quote più basse, attorno ai 1.700-1.900 metri, specialmente tra Valsesia e Verbano.
Le condizioni meteorologiche così delineate richiedono particolare attenzione, sia per i possibili disagi alla viabilità che per il rischio idrogeologico in aumento nelle zone più colpite.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo per le principali città della regione.
L’articolo Piemonte nella morsa del maltempo: in arrivo 300mm di pioggia e 3 metri di neve in quota sembra essere il primo su MeteoWeb.
