
La nuova settimana si è aperta con condizioni atmosferiche turbolente su numerose aree italiane, in particolare lungo le coste tirreniche, dove si sono già verificati fenomeni particolarmente intensi. Campania, Lazio e Toscana sono state tra le zone più colpite, registrando accumuli superiori ai 120 mm in poche ore. Tuttavia, la fase più attiva e complessa del peggioramento è attesa nei prossimi giorni, quando nubifragi e allagamenti potrebbero coinvolgere diverse regioni.
Ciclone bloccato nel Mediterraneo con pericolo di nuovi nubifragi
Il ciclone nato da poco sull’alto Tirreno procederà lentamente verso sud est attraversando progressivamente il Centro Sud. Questo spostamento risulterà piuttosto lento a causa della particolare configurazione barica che andrà formandosi sull’Europa, caratterizzata da un isolamento del ciclone all’interno del Mediterraneo, impedendogli di muoversi liberamente.
In pratica il sistema depressionario rimarrà intrappolato nel Mare Nostrum per diversi giorni consecutivi e ciò favorirà la persistenza di piogge e temporali ricorrenti sugli stessi settori.
Giovedì 27 e venerdì 28 giornate particolarmente delicate
Saranno soprattutto le regioni del Centro Sud a dover affrontare le prec
