Dai mari del Mediterraneo all’Atlantico Nord-Orientale, un consorzio internazionale di cui fa parte ISPRA studierà i più piccoli e sfuggenti uccelli marini per proteggerli dalle nuove minacce del mare Comprendere come si muovono gli animali in natura e quali siano gli ambienti che frequentano è la chiave per salvaguardare la biodiversità. È da questa consapevolezza che nasce SEAGHOSTS “Winged ghosts wandering the oceans” , un progetto finanziato dalla Commissione Europea che, tra il 2024 e il 2027, indagherà l’ecologia spaziale e trofica degli uccelli delle tempeste (famiglie Hydrobatidae e Oceanitidae), le più minute ed elusive specie di uccelli marini.
