
Si è concluso a Perugia il progetto “Sport Active. Allenati a stare bene”, sostenuto da Sport e Salute presso il nuovo complesso penitenziario femminile.
La pallavolo come attività per impiegare il tempo altrimenti speso in un ozio spesso demotivante e come strumento di inclusione sociale.
Grazie a questa attività viene così riconosciuto il valore trattamentale di alcuni aspetti tipici della pallavolo, uno sport che è palestra di vita: educa al rispetto delle regole e dell’avversario, alla gestione della forza fisica e al sacrificio, crea spirito di squadra.
In partita se si vuole andare avanti occorre passare la palla ad una compagna. Non si vince con i grandi solisti, si vince grazie alla compattezza della squadra. E poi ci sono risultati importanti sotto il profilo civile: la recidiva tra quelli che partecipano alle attività sportive si abbassa vertiginosamente, alla società arriva il messaggio che queste persone non sono vuoti a perdere ma ragazze che vogliono dimostrare la propria volontà di riscatto.
Hanno perso per strada le regole del buon vivere e grazie al progetto di Sport e Salute vengano aiutate a ritrovarle.
