Il 19 febbraio 2025 frammenti dello stadio superiore di un razzo Falcon 9 sono rientrati in modo incontrollato nell’atmosfera terrestre, precipitando su alcune aree della Polonia. SpaceX ha confermato che la causa dell’incidente è stata una perdita di ossigeno liquido, che ha compromesso la capacità dello stadio superiore di eseguire la manovra di deorbiting prevista.
Falcon 9: lancio riuscito, rientro problematico
Il lancio del razzo Falcon 9 era avvenuto il 1° febbraio dalla Vandenberg Space Force Base, in California, con lo scopo di mettere in orbita 22 satelliti Starlink. Dopo aver rilasciato con successo il carico utile, lo stadio superiore del razzo avrebbe dovuto eseguire un burn finale per rientrare in maniera controllata nell’oceano, una procedura standard per ridurre il rischio di detriti spaziali fuori controllo. Tuttavia, secondo i dati della U.S. Space Force, questa manovra non è stata eseguita a causa di un’anomalia.
Di conseguenza, lo stadio ha continuato la sua orbita fino a quando la resistenza atmosferica ne ha causato il rientro. Frammenti della struttura sono stati ritrovati vicino alla città di Poznań, in Polonia, causando lievi danni, come la rottura di un lampione e la formazione di un cratere in un campo agricolo.
La perdita di ossigeno liquido
Secondo quanto riportato da SpaceX, il problema è stato causato da una piccola perdita di ossigeno liquido durante la fase di volo in orbita. Questa anomalia ha determinato una variazione nei parametri di assetto dello stadio superiore, rendendo impossibile l’accensione del motore per il rientro controllato. Per prevenire ulteriori rischi, l’azienda ha dichiarato di aver passivato lo stadio, ovvero eliminato tutte le fonti di energia ancora presenti per ridurre il rischio di esplosione incontrollata.
Un problema ricorrente per il Falcon 9
Non è la prima volta che SpaceX deve affrontare anomalie legate allo stadio superiore del Falcon 9. Solo negli ultimi 6 mesi, si sono verificati almeno altri 2 episodi simili.
- Luglio 2024 – una perdita di ossigeno liquido ha impedito la corretta accensione del motore durante un altro lancio Starlink. Il problema ha portato a un raffreddamento eccessivo del motore Merlin, causando una combustione anomala e il successivo rientro incontrollato dello stadio superiore;
- Settembre 2024 – durante il lancio della missione Crew-9 verso la Stazione Spaziale Internazionale, lo stadio superiore ha effettuato una manovra di deorbiting anomala, portando al rientro fuori dalla zona designata nel Pacifico meridionale.
Questi eventi hanno attirato l’attenzione dell’Aerospace Safety Advisory Panel della NASA, che ha sottolineato l’importanza della sicurezza nei voli spaziali, specialmente in un contesto in cui SpaceX sta aumentando il ritmo delle missioni.
Le contromisure adottate da SpaceX
A seguito dell’ultimo incidente, SpaceX ha dichiarato di aver avviato un’analisi approfondita delle cause della perdita di ossigeno liquido e di aver già implementato misure correttive per prevenire problemi simili nei futuri lanci. Tuttavia, non sono stati forniti ulteriori dettagli su quali siano le modifiche introdotte.
Nonostante questi problemi, il recente incidente non ha portato a una sospensione prolungata delle attività di lancio di SpaceX.
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