L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha pubblicato il bollettino settimanale sul monitoraggio multiparametrico del vulcano Stromboli per il periodo 12-18 maggio 2025. “In questo periodo è stata osservata una ordinaria attività eruttiva Stromboliana. La frequenza oraria totale è stata oscillante tra valori medi (7-13 eventi/h). L’intensità delle esplosioni è stata bassa e media sia all’area craterica N sia a quella CS”, viene riportato.
“L’attività esplosiva è stata prodotta, in prevalenza, da 4 bocche eruttive localizzate nell’area craterica Nord e da almeno 2 bocche poste nell’area centro meridionale. A causa delle avverse condizioni meteo la visibilità della terrazza craterica nei giorni 12 e 16 maggio è stata insufficiente per una corretta descrizione dell’attività eruttiva. All’area craterica Nord (N) sono state osservate quattro bocche attive che hanno prodotto attività esplosiva d’intensità bassa (minore di 80 metri di altezza) e talvolta media (minore di 150 metri di altezza). I prodotti eruttati sono stati in prevalenza di materiale grossolano (bombe e lapilli). La frequenza media delle esplosioni è stata oscillante tra 6 e 12 eventi/h. All’area Centro-Sud (CS), l’attività esplosiva è stata prodotta da almeno due bocche, le esplosioni sono state in prevalenza di intensità bassa e media di materiale fine (cenere) talvolta frammisto a grossolano (lapilli e bombe). La frequenza media delle esplosioni è stata variabile tra meno di 1 e 2 eventi/h”, si legge nel rapporto.
Scenari attesi
Per quanto riguarda gli scenari attesi, nel bollettino viene indicato: “attività persistente di tipo stromboliano di intensità ordinaria accoppiata a colate laviche lungo la Sciara del Fuoco da tracimazione dai crateri. L’attività può essere accompagnata da crolli di roccia o valanghe di detrito lungo la Sciara del Fuoco e da potenziali esplosioni idro-magmatiche per interazione tra lava e mare con lancio di blocchi fino a qualche centinaio di metri dalla costa e dispersione di gas e/o cenere vulcanica. Non è possibile escludere il verificarsi di esplosioni di intensità maggiore dell’ordinario”.
L’articolo Stromboli, ordinaria attività esplosiva: gli scenari attesi nel bollettino INGV sembra essere il primo su MeteoWeb.
