La situazione è deflagrata: il calcio italiano, dopo il terzo Mondiale consecutivo non disputato, è finito n un pozzo senza fondo. Il nuovo commissario tecnico in pectore, Andrea Pirlo, non sarà CT dell’Italia: decisione riferita dalla FIGC al diretto interessato nella serata di ieri, dopo le polemiche relative ad un contratto di sponsorizzazione con una agenzia di scommesse russa.
Una sollevazione anche, e soprattutto, politica che ha ‘costretto’ il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Giovanni Malagò, a fare marcia indietro e non dare il via libera per l’ingaggio dell’ex tecnico della Juventus.
Contestualmente, Paolo Maldini e Leonardo, rispettivamente direttore tecnico e advisor della FIGC, potrebbero decidere di rassegnare le dimissioni, dopo pochissime settimane, a causa di questa decisione.
Di questo, e non solo, abbiamo parlato con Marco Ballotta, portiere che per tantissimi anni ha calcato i campi della Serie A e conosce bene le dinamiche del nostro movimento pallonaro.
“Bisogna continuare con Maldini e Leonardo”
“È un peccato, perché secondo me ci sono gli elementi appropriati per ripartire. Maldini, insieme a Leonardo, sono le persone giuste per ricominciare da zero. Certo, questo errore in partenza lascia un po’ l’amaro in bocca, ma continuerei con loro. Indubbiamente, è stata una mancanza non valutare bene la questione di Andrea Pirlo, così come è stato probabilmente errato partire con nomi altisonanti come Pep Guardiola e Carlo Ancelotti. Prima di parlarne, sarebbe stato meglio definire. Qualsiasi allenatore, dopo questi due grandi tecnici, viene visto come una seconda scelta. Non è detto che non sia quello giusto, ma il modo di pensare italiano è questo. Bisogna dare tempo di lavorare e ricostruire. Anche i commissari tecnici precedenti, per esempio Spalletti che reputo uno dei migliori, non sono riusciti a raggiungere gli obiettivi prefissati. Bisogna eliminare le critiche, aver pazienza e continuare col management attuale”.
Ripartire da Chiellini e Conte? Ci vuole calma
Nel caso di addio del duo Maldini-Leonardo, si parla come possibile sostituto di Giorgio Chiellini, attuale chief club affairs official della Juventus. E, con lui, potrebbe tornare di moda anche Antonio Conte, attualmente libero da vincoli contrattuali dopo l’addio al Napoli alla fine della scorsa stagione.