a
a
Weather:
No weather information available
HomeToscana LifeMeteo RegioneTransizione verde in Africa: l’UE investe oltre 500 milioni di euro in energia pulita e reti elettriche

Transizione verde in Africa: l’UE investe oltre 500 milioni di euro in energia pulita e reti elettriche

Transizione verde in Africa: l’UE investe oltre 500 milioni di euro in energia pulita e reti elettriche
europa africa accordo

L’Unione Europea ha annunciato un nuovo pacchetto di finanziamenti da 545 milioni di euro (circa 636 milioni di dollari) destinato a sostenere la modernizzazione delle reti elettriche, l’accesso alle energie rinnovabili e progetti di transizione energetica in nove Paesi africani. L’annuncio è arrivato il 27 settembre, durante il Global Citizen Festival a New York, in concomitanza con l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Secondo la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, le scelte energetiche dell’Africa saranno determinanti per il futuro climatico globale. La leader europea ha sottolineato che la transizione verde nel continente potrà generare posti di lavoro, stabilità economica, crescita sostenibile e contribuire al raggiungimento degli obiettivi climatici globali.

Il finanziamento fa parte del Global Gateway, il piano strategico dell’UE da 300 miliardi di euro per sostenere infrastrutture sostenibili e resilienti nei Paesi partner, e rappresenta un importante passo in avanti nella cooperazione euro-africana in materia energetica.

Costa d’Avorio, Camerun e Somalia tra i principali beneficiari

Il progetto più consistente, del valore di 359,4 milioni di euro (419 milioni di dollari), sarà destinato alla Costa d’Avorio per il progetto Dorsale Est, che punta a potenziare la rete di trasmissione ad alta tensione del Paese. L’iniziativa consentirà alla nazione di esportare energia elettrica in modo più efficiente verso i Paesi confinanti come Ghana, Togo, Burkina Faso e Mali, migliorando l’interconnessione energetica regionale.

Il Camerun riceverà 59,1 milioni di euro (69 milioni di dollari) per progetti di elettrificazione rurale, mentre alla Somalia andranno 45,5 milioni di euro (53 milioni di dollari) per aumentare l’accesso alle energie rinnovabili a prezzi accessibili. Il finanziamento alla Madagascar (33,2 milioni di euro) sarà impiegato per lo sviluppo di mini-reti elettriche nelle aree rurali, contribuendo a ridurre la povertà energetica.

Altri investimenti riguarderanno il Lesotho (25,9 milioni di euro) per progetti eolici e idroelettrici, e il Mozambico, che riceverà 13 milioni di euro per sostenere la sua transizione energetica. Finanziamenti minori andranno anche alla Repubblica del Congo (3,5 milioni di euro) e al Ghana (2 milioni di euro), mentre un ulteriore progetto regionale punterà a collegare le reti elettriche dell’Africa centrale, rafforzando l’integrazione e la resilienza del sistema elettrico del continente.

Una sfida epocale: colmare il divario energetico del continente

Nonostante l’enorme potenziale, l’Africa affronta una profonda crisi energetica. Oggi, circa 600 milioni di persone non hanno accesso all’elettricità. Sebbene il continente ospiti circa il 20% della popolazione mondiale, consuma solo il 3% dell’elettricità globale. Secondo l’Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA), servirebbero oltre 200 miliardi di dollari all’anno per colmare questo divario e raggiungere gli obiettivi energetici e climatici entro il 2030.

Attualmente, le fonti rinnovabili soddisfano circa il 25% della domanda energetica africana, ben al di sotto della media globale, che si attesta intorno al 40%. Le difficoltà strutturali – tra cui l’elevato indebitamento pubblico e la scarsa accessibilità ai finanziamenti internazionali – impediscono a molti Paesi africani di investire in infrastrutture ad alta intensità di capitale, rendendo la transizione energetica un traguardo complesso ma necessario.

Il dibattito africano: “una transizione giusta non può essere imposta”

Mentre l’Europa e le istituzioni multilaterali promuovono la transizione verde, alcuni leader africani sollevano perplessità sul fatto che tale processo possa essere guidato interamente dall’esterno. Alla recente Settimana dell’Energia Africana in Sudafrica, il ministro dell’Energia del Ghana, John Abdulai Jinapor, ha ribadito che una “transizione giusta” non può essere imposta con rigidi piani redatti a Bruxelles, Washington o Pechino.

Per Jinapor, l’approccio africano non deve essere una scelta forzata tra combustibili fossili e rinnovabili, ma piuttosto una integrazione strategica delle risorse disponibili per alimentare crescita economica, occupazione e resilienza energetica. La sua posizione riflette una crescente consapevolezza politica sul fatto che l’Africa debba mantenere sovranità energetica e flessibilità nella propria traiettoria di sviluppo, senza rinunciare agli obiettivi ambientali.

L’articolo Transizione verde in Africa: l’UE investe oltre 500 milioni di euro in energia pulita e reti elettriche sembra essere il primo su MeteoWeb.

No comments

Sorry, the comment form is closed at this time.

Translate »