Il calcio piange Kevin Keegan. La leggenda del Liverpool e della nazionale inglese si è spenta oggi, lunedì 20 luglio 2026, a 75 anni. Nato il 14 febbraio 1951 ad Armthorpe, nel South Yorkshire, ha legato la sua carriera principalmente ai Reds, con cui ha disputato oltre 200 partite, vincendo tre volte la Premier League, due Coppa UEFA e una Coppa del Campioni.
Raggiunge l’apice del successo alla fine degli anni ’70, quando con la maglia dell’Amburgo vince due Palloni d’Oro consecutivi, nel 1978 e nel 1979, dopo essere arrivato secondo nel 1977 alle spalle del danese Allan Simonsen e davanti a gente del calibro di Michel Platini, Roberto Bettega e Johan Cruijff.
- È morto Keegan, l’annuncio della famiglia
- La lotta contro il cancro
- La carriera straordinaria di “Might Mouse”
- Keegan diventa “Re Kev”
È morto Keegan, l’annuncio della famiglia
“È con immensa tristezza che annunciamo che Kevin Keegan è venuto a mancare all’età di 75 anni”, si legge nel comunicato diffuso sul sito del Newcastle dalla famiglia dell’ex attaccante e allenatore inglese, che combatteva contro un tumore in stadio avanzato allo stomaco, diagnosticato lo scorso gennaio. Una malattia tenuta inizialmente nascosta.
La lotta contro il cancro
“Sì, ho il cancro. Ho fatto un incidente in auto e ho dovuto operarmi. Mentre facevo la scansione per l’operazione, hanno trovato il tumore”, aveva rivelato dal palco del Tyne Theatre e dell’Opera House a inizio giugno, spiegando come la malattia fosse “al quarto stadio” e come si stesse sottoponendo a cure con “un metodo sperimentale”. La nota della famiglia ricorda Kevin come “un marito, un padre e un nonno amatissimo. È un momento estremamente difficile e chiediamo rispetto della nostra privacy”.
[iol_placeholder type=”social_instagram” id=”DbBMByhDRWc” max_width=”540px”/]
La carriera straordinaria di “Might Mouse”
Soprannominato “Mighty Mouse” per la sua corporatura minuta e la straordinaria intensità con la palla tra i piedi, Keegan oltre a quella del Liverpool ha indossato le maglie di Amburgo (unica esperienza fuori dal suolo britannico, che lo ha visto anche vincere il campionato tedesco), Southampton, Newcastle e Blacktown City. Una carriera straordinaria, iniziata al Scunthorpe Utd e conclusa nel 1985, con ben 63 presenze con la nazionale dei tre leoni, di cui fu anche capitano, e 21 reti messe a segno.
Keegan diventa “Re Kev”
Appesi gli scarpini al chiodo, Keegan era tornato nel mondo del calcio a inizio anni ’90, esordendo come allenatore proprio con il Newcastle, nel 1992. Con i Magpies va vicinissimo al titolo in due occasioni e si guadagna il soprannome “King Kev”. Allena, poi il Fulham, la nazionale nel ‘99-2000 (da cui si dimette dopo l’eliminazione al primo turno degli Europei in Olanda) e il City, prima chiude la carriera in panchina ancora al Newcastle nel 2008, al termine di otto mesi carichi di tensione con la proprietà.
