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Stelle cadenti, poche ma luminose: inizia la pioggia di bolidi

Stelle cadenti, poche ma luminose: inizia la pioggia di bolidi
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Dimenticate i numeri altissimi di stelle cadenti: le Tauridi, un doppio sciame meteorico, promettono uno spettacolo più raro e sbalorditivo: i bolidi luminosi. L’attività inizia questo weekend e durerà fino a fine novembre, offrendo 5 settimane di possibili avvistamenti spettacolari. I cieli notturni si preparano ad accogliere uno degli eventi meteorici più duraturi e affascinanti dell’autunno: a differenza delle più celebri e “affollate” Perseidi (agosto) o Geminidi (dicembre), le Tauridi non brillano per la quantità di meteore, bensì per la loro qualità. Sono infatti note per la loro tendenza a produrre bolidi estremamente luminosi (“fireball”) delle vere e proprie “palle di fuoco” che solcano la volta celeste.

Un doppio sciame: Tauridi Settentrionali e Meridionali

Ogni anno, in ottobre, la Terra incrocia una densa scia di detriti lasciati nello Spazio dalla Cometa 2P/Encke. Questa cometa è la responsabile di un fenomeno insolito: un doppio sciame meteorico. L’attività si divide tra le Tauridi Meridionali e le Tauridi Settentrionali, che iniziano quasi simultaneamente attorno all’11 ottobre e si sovrappongono per più di un mese.

Il nome “Tauridi” deriva dal fatto che i detriti sembrano scaturire dalla costellazione del Toro (Taurus), che sorge a Est nelle ore serali.

Il segreto dei bolidi

La spiegazione della notevole luminosità dei bolidi risiede nella natura del materiale rilasciato dalla Cometa Encke. La scia di detriti che la Terra attraversa è composta da frammenti di dimensioni più grandi rispetto a quelli di molti altri sciami, raggiungendo la grandezza di un sassolino. Quando questi detriti entrano nell’atmosfera terrestre a velocità elevatissime, la loro massa superiore genera scie luminose più intense e prolungate: i “fireball“.

Quando e dove guardare

Le Tauridi sono uno sciame meteorico dalla lunga durata, con un periodo di attività che va dall’11 ottobre a fine novembre.

Periodo Sciame Dominante Orario Migliore
Ottobre Tauridi Meridionali Dalla mezzanotte all’alba
Metà Novembre Tauridi Settentrionali Dalla mezzanotte all’alba

Per il 2025, il picco di attività più intenso è atteso intorno al 12 novembre, quando le Tauridi Settentrionali raggiungeranno il loro massimo.

Il momento migliore per osservarle è dalla mezzanotte fino all’alba, quando la costellazione del Toro è alta nel cielo. Gli osservatori dovranno aspettarsi “stelle cadenti” lente e molto luminose, che potrebbero lasciare una scia persistente.

La Cometa 2P/Encke

Entrambi gli sciami Tauridi sono la diretta conseguenza del viaggio orbitale della Cometa 2P/Encke. Scoperta per la prima volta nel 1786 e la seconda cometa mai trovata dagli astronomi, Encke detiene un record notevole: è la cometa con il periodo orbitale più breve conosciuta, completando un giro attorno al Sole in soli 3,25 anni.

Secondo la NASA, questo breve periodo la rende un ospite frequente nel Sistema Solare interno. La cometa è transitata per l’ultima volta attorno al Sole nell’ottobre 2023 e farà il suo prossimo ritorno all’inizio del 2027.

Un autunno ricco: sovrapposizioni e comete visibili

Durante il loro lungo periodo di attività, le Tauridi si fonderanno con diversi altri sciami minori, rendendo l’osservazione notturna potenzialmente ancora più ricca.

  • Orionidi: Il prodotto della celebre Cometa di Halley, le Orionidi raggiungeranno il loro picco il 21-22 ottobre, in coincidenza con la il novilunio, offrendo condizioni di visibilità perfette.
    • Bonus: Proprio in quel periodo, due comete, la Lemmon (C/2025 A6) e la SWAN R2 (Comet C/2025 R2), potrebbero diventare visibili a occhio nudo o, almeno, facili da individuare con un binocolo.
  • Leonidi: A novembre, le Tauridi si mescoleranno con le Leonidi, che avranno il loro picco il 17 novembre e promettono “stelle cadenti” veloci e scattanti, creando un affascinante contrasto con le lente e luminose Tauridi.

Preparate i telescopi o, più semplicemente, trovate un luogo buio e dedicate un po’ di tempo a guardare in alto: le Tauridi potrebbero regalare lo spettacolo celeste più memorabile dell’autunno.

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